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Venerdì, 2 Dicembre 2022
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Creare una veranda sul balcone senza permessi, da ora è possibile

Un emendamento del decreto Aiuti bis consente da oggi il via libera per la chiusura delle verande, ma non in tutti i casi. Vediamo quali

Grazie a un emendamento alla legge di conversione del decreto Aiuti bis, da oggi ci saranno meno vincoli per quanti vogliano chiudere un balcone o un terrazzo dotandoli ad esempio di una veranda.

Infatti, non sarà più necessario dovere chiedere autorizzazione. La novità però non riguarda tutti. Il "via libera" non è infatti automatico per tutte le tipologie di intervento. Al momento possono essere installate senza chiedere prima l'autorizzazione le Vepa, acronimo che sta per vetrate panoramiche amovibili. Per queste strutture finora ci si era mossi in ordine sparso, ogni territorio seguiva un proprio indirizzo. Adesso invece c'è un'indicazione valida per tutti.  Vediamo cosa prevede la legge.

Cosa sono le "Vepa"

In base alla definizione data da Assvepa (Associazione italiana vetrate a risparmio energetico), per Vepa si intende "un sistema di chiusure trasparenti per la riduzione delle dispersioni termiche e il risparmio energetico, per la protezione, messa in sicurezza e fruizione di verande e balconi inutilizzati". Sono totalmente trasparenti e, come dice il nome possono essere rimosse. 

Rispondono a esigenze di "schermatura, ombreggiatura, di parziale coibentazione termica, miglioramento delle prestazioni energetiche o di parziale impermeabilizzazione" ma non devono diventare "spazi stabilmente chiusi con conseguente creazione di volumi e/o di superfici, come definiti dal Regolamento Edilizio Tipo, che possano comportare il mutamento della destinazione d'uso dell'immobile anche da superficie accessoria a superficie utile". 
 
Oltre alle vetrate panoramiche amovibili - che possono essere scorrevoli, a libro o fisarmonica - appartengono alla categoria Vepa anche i cosiddetti "giardini d'inverno" e i sistemi ideati per la riduzione delle dispersioni termiche e il risparmio energetico. 

Quando l'autorizzazione non serve

Per le vetrate di questo tipo finora non c'era una regola univoca. Ogni Comune decideva in modo autonomo. Secondo alcune interpretazioni si potevano installare senza problemi, altre le vietavano perché si dava per implicita la creazione di nuovi volumi.

Con questo emendamento invece c'è un via libera generale, restando il vincolo dei volumi. Non devono diventare "spazi stabilmente chiusi con conseguente creazione di volumi e/o di superfici", non devono esserci modifiche tali da "comportare il mutamento della destinazione d'uso dell'immobile anche da superficie accessoria a superficie utile".  

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