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Sabato, 18 Maggio 2024
Cronaca Centro / Via dell'Ospedale

Accende un fuoco per riscaldarsi poi si addormenta ubriaco e l’appartamento va in fiamme

Brucia di tutto, dai vestiti agli ombrelli, e il rogo divampa. Lo stabile di via dell’Ospedale a Terni era stato anche evacuato dagli uomini del 115: ora dovrà scontare un anno di reclusione

Un anno di reclusione dopo il rito abbreviato. Questa la condanna comminata dal tribunale di Terni ad un 46enne originario del Marocco, finito a processo per incendio colposo.

I fatti risalgono al dicembre del 2022. L’uomo, agli arresti domiciliari in un appartamento di via dell’Ospedale, aveva acceso un fuoco per riscaldarsi. Secondo l’accusa, avrebbe però bruciato ogni cosa: vestiti, ombrelli e suppellettili varie, “addormentandosi subito dopo per l'ebbrezza – è scritto nel capo di imputazione - e così, non tenendo sotto controllo il fuoco acceso, cagionava un incendio che si estendeva all’intero appartamento”.

Per domare le fiamme fu necessario l’intervento dei vigili del fuoco che fecero anche evacuare l’intero stabile per verificare i danni provocati dal rogo.

Il 46enne – assistito dall’avvocato Francesco Mattiangeli – ha scelto di essere processato con rito abbreviato e il gip Chiara Mastracchio ha emesso la condanna ad un anno di reclusione.

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