Furti e borseggi, i ladri prendono di mira i parcheggi dei supermercati di Terni: beccati in quattro dalla polizia

Dopo il colpo col trucco messo a segno a Cospea, la questura intensifica i controlli. Dall’inizio dell’anno sono 27 le persone allontanate dalla città dell’acciaio

I parcheggi dei grandi centri commerciali della città dell’acciaio vengono sempre di più presi di mira dai ladri per mettere a segno furti e borseggi. Prova ne è il video registrato qualche giorno fa dal sistema di videosorveglianza che nel posteggio di Cospea, a Terni, ha ripreso una donna che, dopo aver fatto cadere un mazzo di chiavi a terra, ha fatto scendere dall’auto una signora che aveva appena fatto la spesa, per “avvertirla” che aveva perso qualcosa, mentre un complice le rubava la borsa lasciata sul sedile dell’auto.

Un allarme diffuso che è stato raccolto dalla questura di Terni che ha così intensificato i controlli e inviato un maggior numero di pattuglie nelle zone vicine ai grandi centri commerciali.

Durante l’attività di ieri, estesa nella mattinata anche al mercato settimanale, gli agenti hanno individuato un uomo che si aggirava con fare sospetto fra le bancarelle. Si tratta di un cittadino rumeno residente a Perugia, che ha riferito di trovarsi in città per delle compere, ma dal controllo al terminale è risultato gravato da numerosi precedenti penali, tra cui una rapina in concorso con una connazionale ai danni di un anziano. A suo carico anche due fogli di via da Perugia e Macerata, ai quali si è andato ad aggiungere anche quello di Terni.

Nel pomeriggio, tre individui sono stati fermati dalla pattuglia della squadra volante nei pressi di un supermercato a Borgo Rivo. Dapprima gli agenti hanno notato una donna che si aggirava con fare sospetto fra le auto in sosta e le hanno chiesto cosa facesse in città. Le risposte evasive della ragazza hanno indotto ad un controllo più approfondito e dal terminale sono emerse numerose denunce per rapina impropria, furto con destrezza e furto con strappo, tutti reati commessi nel Nord-Est dell’Italia.

La cittadina rumena, residente a Perugia, ha dichiarato di essere arrivata in città in treno per una visita in ospedale, ma considerato che il luogo dove era stata fermata era lontano sia dalla stazione, che dall’ospedale, i poliziotti hanno cercato eventuali complici.

A poca distanza, in attesa a bordo di un’auto, i poliziotti hanno rintracciato due cittadini rumeni che hanno dato versioni contrastanti in merito ai loro rapporti con la ragazza, uno dei due è risultato gravato da numerosi precedenti penali, tra cui furto con strappo, furto in abitazione e altri reati, commessi in Umbria e nelle Marche; per tutti e tre, è stato disposto il divieto di ritorno.

Con i quattro allontanati ieri con la misura del divieto di ritorno per 3 anni nel Comune di Terni, salgono a 27 gli allontanamenti, dall’inizio dell’anno, di persone, pluripregiudicate, fermate in circostanze sospette dalla polizia di Stato in città e in provincia.

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