Venerdì, 18 Giugno 2021
Cronaca

A rischio la filiale di Alviano della CariOrvieto, scende in campo Nicchi (Lega):"No a nessun dimensionamento"

"La dismissione della sede di Alviano comporterebbe gravi disagi alla cittadinanza, oltre alla perdita di un presidio locale dal forte valore sociale"

“Mettere in campo tutte le iniziative possibili al fine di scongiurare la chiusura della filiale di Alviano della CariOrvieto”. L’intervento è del consigliere regionale della Lega Umbria, Daniele Nicchi, il quale ipotizza eventuali ripercussioni sul territorio amerino.

“A quanto pare in base ad alcuni ‘rumors’ – spiega Nicchi – anche il comune dell’amerino sarebbe interessato dai ridimensionamenti in atto a causa del nuovo piano industriale della Banca Popolare di Bari controllata da Medio Credito Centrale e, di conseguenza, della controllata Cassa di Risparmio di Orvieto. Una politica di tagli che mina pericolosamente la presenza di servizi essenziali alla cittadinanza. Un problema particolarmente sentito nei piccoli comuni dove la popolazione è composta principalmente da persone anziane che vedono la banca come punto di riferimento per ritirare la pensione e pagare le bollette e non hanno troppa familiarità con i servizi digitali.

La dismissione della sede di Alviano comporterebbe gravi disagi alla cittadinanza, oltre alla perdita di un presidio locale dal forte valore sociale. Come Lega ci impegneremo affinché prima di intraprendere qualsiasi ridimensionamento venga posta la massima attenzione al tessuto sociale di riferimento e si guardi alle esigenze del territorio e di chi lo popola”.

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