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Sabato, 27 Novembre 2021
Cronaca

Ambiente osservato speciale, patto col ministero: arrivano 4 milioni

Nuove misure contro lo smog, a novembre più giorni di limitazione al traffico. L’assessore Salvati: Terni non sarà il polo di incenerimento dell’Umbria

Comuni di Terni e Narni e ministero della sanità firmano un patto d’acciaio a tutela dell’ambiente della Conca: nuove misure contro l’inquinamento, interventi di salvaguardia e risanamento ambientale, anche in accordo con il tessuto imprenditoriale e verifiche sanitarie. Tutto questo anche grazie alle risorse messe a disposizione da Roma che ammontano a circa 4 milioni di euro.

Si sta svolgendo in queste ore a palazzo Gazzoli a Terni il convegno “Sentieri da percorrere”: non solo un momento di riflessione sui risultati dello studio epidemiologico che conferma le problematicità che a Terni mettono insieme salute e ambiente. Ma un momento di confronto e proposta per cercare di portare fuori la città dell’acciaio e la Conca da un vicolo che altrimenti rischia di diventare cieco.

Ed è nell’ambito del convegno che è stata annunciata la stipula entrodell’accordo di programma tra ministero della sanità e comuni di Terni e Narni che prevede una serie di interventi di salvaguardia ambientale e risorse disponibili per circa 4 milioni di euro.

Tra gli interventi previsti, un incremento dei giorni di limitazione al traffico veicolare a partire da novembre, tavoli di risanamento ambientale per Terni e Narni da concordare con Ast e con le imprese del territorio oltre alla richiesta di un parere sanitario sull’impatto che le modifiche all’impianto di incenerimento di Acea potrebbe avere sulla citta. “Ci interessa la salute dei cittadini – ha detto l’assessore comunale all’ambiente, Benedetta Salvati – e non vogliamo che Terni diventi il polo di incenerimento dell’Umbria”.

Tra i progetti in cantiere c’è anche Neoconca, realizzato dalla facoltà di medicina dell’Università di Perugia e finanziato dalla Fondazione Carit, che approfondirà il rapporto tra salute e inquinamento andando ad introdurre specifici parametri di verifica, come ad esempio la vicinanza rispetto ad una fonte inquinante.

VIDEO INTERVISTA ALL'ASSESSORE SALVATI 

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