Pochi soldi, troppe regole e qualche polemica: annullata l’edizione 2020 del Palio dei Colombi

Amelia, la decisione dell’Ente Palio: impossibilitati ad onorare degnamente il nostro mandato. Il sindaco Pernazza: profondo e sincero dispiacere. Non succedeva dal 1978

L'edizione 2020 del Palio dei Colombi di Amelia non ci sarà. Annunciata nei giorni scorsi con tanto di programma ufficiale - che si sarebbe snodato tra rievocazioni, taverne, “angoli” e la gara vera e propria dal 30 luglio al 9 agosto 2020 – la manifestazione cede sotto i colpi di “finanziamenti non ancora erogati”, regole anti Covid e qualche polemica di troppo.

Ad annunciare la decisione un comunicato ufficiale dell’Ente Palio dei Colombi che spiega come “tutte le manifestazioni previste dal programma 2020 sono state annullate”.

Una decisione sofferta, anche in virtù del fatto che la rievocazione storica di Amelia si svolge in maniera continuativa dal 1979.

“Nonostante l’intenso impegno profuso in questi mesi dalle contrade e da tutte le associazioni convergenti nell’Ente Palio dei Colombi – è scritto nella nota - duole purtroppo constatare che le situazioni in atto, sia a causa dei necessari finanziamenti non ancora erogati, sia a causa del perdurare dell’emergenza Covid19, hanno portato ad una contingenza critica in termini di ristrette tempistiche e incidenze organizzative che non consentono, nostro malgrado, di porre in essere quanto avremmo - sinceramente - voluto realizzare come negli anni passati. Per tali ragioni, nell’impossibilità di poter degnamente onorare il mandato conferitoci, ci siamo trovati forzatamente costretti ad annullare il Palio dei Colombi 2020”.

“Con profondo e sincero dispiacere – scrive in un post su facebook il sindaco di Amelia, Laura Pernazza - prendo atto dell’annullamento delle manifestazioni ed esprimo la mia più sentita solidarietà al presidente Carlo Paolocci per aver tentato fino alla fine di realizzare, in sicurezza, gli eventi. Anche se credo che tutte le polemiche dei giorni scorsi non abbiano aiutato gli organizzatori nel portare avanti il loro intento”.

Le polemiche a cui fa riferimento il primo cittadino sono legate alla “contesa” che si è sviluppata soprattutto sui social network, legata alla opportunità di aprire le taverne durante la manifestazione pur a fronte delle difficoltà che l’emergenza sanitaria innescata dal Coronavirus ha creato per bar e ristoranti in questi ultimi mesi.

“In tale circostanza, che riteniamo senza dubbio incresciosa e triste non solo per coloro che ambivano a farsene carico ma anche e soprattutto per l’intera cittadinanza e il nostro territorio – rilancia però l’Ente Palio - desideriamo rivolgere il più convinto e grato plauso a tutti coloro che hanno sperato e si sono impegnati fino all’ultimo nella preparazione dei vari eventi in programma e, soprattutto, a tutti i giovani che, con sano spirito di identità e partecipazione, hanno intensamente profuso le loro migliori energie per operare, volontariamente e con sano entusiasmo, per i colori delle contrade. Con profondo rammarico ma con la convinzione di avere fatto il nostro dovere fino in fondo, ci auguriamo che l’edizione 2021 del nostro Palio possa alfine rinnovare ed affermare le nostre migliori tradizioni storico-rievocative e restituire ad Amelia un evento di indubbia importanza, lustro cittadino e diffuso interesse”.

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