Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Ottant’anni, modi distinti e abiti eleganti: “Lupin” tenta la truffa al Compro oro poi scappa di corsa, denunciato

Insospettabile vecchietto di origini toscane fermato dalla polizia di Stato: era “in trasferta” a Terni per tentare una truffa dal valore di trecento euro

Ha tentato di farsi pagare una catenina di metallo come fosse oro. La particolarità dell’accaduto è che il signore in questione è un 80enne di origini toscane, distinto, vestito elegantemente e con precedenti di polizia. 

E’ quanto hanno scoperto gli agenti della squadra amministrativa della questura di Terni: tutto nasce quando l’arzillo signore toscano ha tentato di farsi pagare una catenina di metallo come se fosse oro in un negozio specializzato in città. La commessa, insospettita dal materiale, ha tergiversato e nel frattempo ha avvisato la polizia di Stato. Gli operatori hanno rintracciato l’autore della truffa che si stava allontanando correndo: il vecchietto, una sorta di Arsenio Lupin “in pensione”, elegante, dal dialetto toscano, dall’eloquio fluente e dai modi affabili, aveva già truffato per almeno quattro volte lo stesso negozio, disponendo di oggetti di ottima fattura e tali da apparire effettivamente d’oro anche ad un primo esame con i reagenti di cui dispongono i negozi di compro oro.

Inoltre “Arsenio Lupin”, che la Divisione P.A.S.I. è riuscita a smascherare grazie anche alla destrezza della titolare che con uno stratagemma è riuscito a distrarlo, compiacendosi per l’eleganza, era “in trasferta”, dato che risulta con precedenti di polizia del genere anche a Arezzo, Torino, Padova, La Spezia, Mantova. Perugia, Livorno e Parma.

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