Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Ragazzino e spacciatore, scatta l’avviso orale: a Terni una delle prime applicazioni del “decreto Caivano”

La misura ha riguardato un minorenne fermato e arrestato nei giorni scorsi dalla polizia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti

Applicato il cosiddetto “decreto Caivano” nei confronti di un minorenne fermato, alcuni giorni fa, da una pattuglia della squadra volante della polizia di Stato di terni e trovato in possesso di oltre 36 grammi di sostanza stupefacente, motivo per cui era stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio.

L’avviso orale rientra tra i provvedimenti introdotti dal decreto legge approvato nelle scorse settimane dal Governo che prevede “misure urgenti in materia di contrasto al disagio giovanile, alla povertà educativa e alla criminalità minorile, nonché per la sicurezza dei minori in ambito digitale”. In base a quanto previsto dal decreto legge, il questore di Terni, Bruno Failla, ha invitato il ragazzo a mantenere una condotta conforme alla legge. Tra le possibili sanzioni anche quella del divieto dell’utilizzo del telefono cellulare.

L’atto è stato notificato dalla divisione anticrimine della questura di Terni - come previsto dalla normativa, alla presenza di un genitore o di un esercente la responsabilità genitoriale – e rappresenta una delle prime applicazioni del “decreto Caivano” a livello nazionale.

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