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Mercoledì, 24 Aprile 2024
Cronaca Baschi

Baschi, pescano lungo il Tevere utilizzando degli elettrostorditori, nei guai cinque bracconieri

Maxi sequestro dei carabinieri forestali con più di tre quintali di pesce tra carpe, siluri e carassi pescati in modo illegale

Pescavano utilizzando gli elettrostorditori lungo il fiume Tevere in zona Baschi (Terni). Sequestrati così tre quintali di pesce illecitamente pescato dai carabinieri forestali della Cites di Perugia, coadiuvati dal Nipaaf di Terni e dai militari dei nuclei carabinieri forestali di Orvieto, Allerona, Città della Pieve, Cerreto di Spoleto.

Nell’ipotesi investigativa dei carabinieri forestali l’uccisione degli animali “è stata provocata  - fa sapere l’Arma - dall’uso di due elettrostorditori rudimentali, metodo capace di procurare gravi sofferenze ed agonie prima del sopraggiungere della morte degli esemplari”. 

I militari hanno effettuato perquisizioni veicolari e domiciliari; sono stati sequestrati più di 3 quintali di pesce morto (carpe, carassi, siluri), due gommoni, remi, retini da pesca, due elettrostorditori, cavi elettrici, batterie e un autoveicolo utilizzato per il trasporto di pesce e attrezzatura.

Sono così stati deferiti alla procura di Terni cinque cittadini rumeni residenti o domiciliati a Baschi per concorso a vario titolo in uccisione di animali, bracconaggio ittico, porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Con l’intervento dei medici veterinari della Asl Umbria2, parte del pescato è stato campionato e conferito all’Izsum sede di Terni per esami anatomopatologici e il restante avviato a distruzione. 

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