Ragazzi in piazza, il sindaco di Baschi telefona a genitori: "Gli schiamazzi non sono compatibili con questa emergenza"

“Ultimo appello” di Damiano Bernardini: “Comprendo la voglia di vivere e di socializzare, ma mercoledì ci saranno attività che torneranno ad abbassare la saracinesca e c’è il dramma della situazione sanitaria”

“Comprendo la voglia di vivere e di socializzare, ma gli schiamazzi in piazza non sono moralmente compatibili con la situazione che stiamo vivendo”.

Sbatte i pugni sul tavolo il sindaco di Baschi, Damiano Bernardini. “Sto chiamando personalmente al telefono le famiglie dei ragazzi che oggi pomeriggio (ieri, ndr) erano felici ed assembrati proprio nei pressi della piazza del Comune”.

Un atteggiamento, quello dei ragazzi di Baschi, che secondo il sindaco è tutt’altro che adeguato rispetto ai tempi che si stanno vivendo.  

“Si tratta di un ultimo appello – dice il sindaco - Da mercoledì ci saranno attività che torneranno ad abbassare la saracinesca, con tutte le difficoltà che questo comporta. E c’è il dramma della situazione sanitaria. Comprendo la voglia di vivere e di socializzare, ma gli schiamazzi in piazza non sono moralmente compatibili con la situazione che stiamo vivendo”.

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