Esche killer, altri animai morti: le segnalazioni stavolta arrivano da Marmore

Dopo le conferme della Asl sui bocconi avvelenati a Castelchiaro di Narni, Enpa Terni lancia un nuovo allarme: ma servono denunce. La “mappa” delle zone a rischio

“Anche questa mattina ci hanno informato che altri gatti a Marmore risultano deceduti per sospetto avvelenamento”.

Dopo le conferme della Asl sui bocconi killer di Castelchiaro di Narni, Enpa Terni lancia un nuovo allarme. E si amplia così la mappa delle zone a rischio nel Ternano: Campomicciolo, viallaggio Pallotta, piazza Valnerina, Ferentillo, San Gemini. E poi ancora Castelchiaro di Narni dove, dicono le analisi della Asl, è stato usato dell’insetticida (più precisamente, del carbammato) per “condire” una salsiccia. Elemento questo che lascerebbe pochi dubbi sull’intenzionalità del gesto. “È la prova – dice Enpa – che qualcuno vuole uccidere cani e gatti”.

LEGGI – Castelchiaro, la Asl conferma: sono bocconi avvelenati

Ora questa nuova segnalazione che fa riemergere con forza il “fenomeno piuttosto diffuso” delle esche avvelenate. Che per essere stroncato ha però bisogno di un percorso molto preciso. Se c’è il sospetto che l’animale sia stato avvelenato, bisogna allertare prima di tutto la polizia locale e poi il servizio veterinario della Asl.

LEGGI – La mappa delle esche killer nel Ternano

È soltanto in questo modo che si mette in moto la macchina che potrebbe far risalire agli autori del gesto. Le segnalazioni, per quanto possano risultare utili, non bloccheranno mai la mano di chi “vuole uccidere cani e gatti”.

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