Muore in carcere a Terni il boss della camorra Giacomo Zeno

Cinquantacinque anni, era ritenuto responsabile della stagione di sangue che avrebbe siglato il patto tra il cla Birra-Iacomino e i Lo Russo

Stroncato da un infarto il boss Giacomo Zeno. Cinquantacinque anni, ritenuto uno dei vertici del clan camorristico Birra-Iacomino di Ercolano, Zeno è morto nel carcere di Terni.

Lo scorso settembre il procuratore generale aveva chiesto l’ergastolo per l’uomo che – secondo l’accusa - insieme ad altri 5 imputati, era indicato come esecutore di quattro delitti della ‘stagione di sangue’ che sancì l’alleanza con i Lo Russo. I quattro omicidi per i quali sono stati chiesti gli ergastoli sono quelli di Giuseppe Borrelli - ucciso nel 1997 e ritenuto legato agli Ascione-Papale, il duplice massacro di Lucio Di Giovanni e Raffaele Di Grazia uccisi a Ercolano dal loro stesso gruppo, e di Giuliano Cioffi.

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