Cannabis Light, scende in campo la Comunità Incontro: "Caro Governo.. non esistono droghe leggere"

La Onlus di Amelia prende posizione sull'emendamento al decreto 'Milleproroghe' presentato da circa 30 deputati della maggioranza di governo

Il fondatore della Comunità Incontro

La cannabis light continua a far discutere. Dopo che a dicembre Elisabetta Casellati, presidente del Senato, aveva dichiarato inammissibile durante la discussione sulla legge di bilancio un emendamento alla manovra su questo tema, un altro emendamento al decreto 'Milleproroghe' è stato ora presentato da circa 30 deputati appartenenti al Movimento 5 Stelle, al Partito democratico, a Leu e a +Europa per liberalizzare l'uso di quella a basso contentuto (limite allo 0,5%) di tetraidrocannabinolo (THC). Una proposta che trova il parere contrario della Comunità Incontro Onlus di Amelia.

CONTRARI - "Ancora una volta - si legge in una nota della Comunità - si assiste al tentativo da parte di alcuni politici di far passare il pericoloso messaggio che esista e possa essere consumata una droga “leggera”, lecita, senza conseguenze e peggio ancora legittimata dallo Stato. È inaccettabile tale posizione, per chi come la Comunità Incontro da oltre 40 anni è impegnata a fare prevenzione e ad arginare le drammatiche conseguenze dell’uso delle sostanze. Tutte, indistintamente. Anziché assistere a smaniosi tentativi di inserire all’ultimo minuto provvedimenti che mettono a rischio la salute dei cittadini, istituzioni e forze politiche dovrebbero fare fronte comune per promuovere progetti di prevenzione e sensibilizzazione, affinchè in particolare le fasce più giovani abbiano come punto di riferimento uno stile di vita sano e positivo, libero da qualsiasi forma di dipendenza. Per la Comunità Incontro non esistono droghe leggere e quindi meno dannose di altre. Il nostro è un NO senza compromessi ed anzi ribadiamo il concetto che l'uso della cannabis light, può innescare un elemento di vulnerabilità in alcuni soggetti e rappresentare quindi l’inizio del calvario della dipendenza. Con tutte le conseguenze per il soggetto coinvolto e i relativi costi sociali per la collettività".

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