Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

Lo sballo arriva per posta, arrestato con quasi 50 chili di droga: indagine sui destinatari dei pacchi

Operazione dei carabinieri di Civita Castellana, hashish e cocaina già pronti per essere spediti e destinati anche all’Umbria: fermato spacciatore quarantenne

Lo hanno visto tra le strade del centro di Civita Castellana. E dato che era un volto “nuovo”, hanno deciso di fare un controllo. Intuizione più che azzeccata, visto che all’amo dei carabinieri è finito un pesce grosso. Molto grosso.

Quando i militari del nucleo operativo e radiomobile della cittadina viterbese gli hanno chiesto i documenti, l’uomo – un quarantenne – ha cominciato a manifestare segni di nervosismo. Dalla perquisizione personale è spuntata un po’ di droga e a questo punto, i carabinieri hanno deciso di vederci chiaro.

I controlli si sono dunque spostati a casa del quarantenne, a Magliano Sabina dove sono stati trovati alcuni panetti di hashish, di varie fogge e dimensioni, poi degli involucri più grandi contenenti ognuno quaranta panetti dalla grandezza di una saponetta.

“Alla fine della conta – spiega una nota diffusa dal comando provinciale dei carabinieri di Viterbo - è stato rinvenuto un quantitativo pari a 47 chilogrammi di hashish e 300 grammi di cocaina, nonché materiale atto al confezionamento, il tutto sottoposto a sequestro”.

L’uomo, con alcuni precedenti, è stato arrestato e trasferito presso il carcere “Mammagialla” di Viterbo.

“Le risultanze investigative sono tali da far ritenere che il notevole quantitativo di stupefacente non fosse destinato alla piazza locale – aggiunge l’Arma - ma evidentemente già stoccato e destinato a rifornire più piazze di spaccio a cavallo tra Lazio ed Umbria”. Secondo gli inquirenti, infatti, gli involucri contenenti stupefacente erano destinati a un centro di spedizione o presso dei box postali (di quelli utilizzati per inviare e ricevere plichi) per essere inoltrati agli acquirenti.

Attraverso una modalità che, spiegano gli investigatori, si è particolarmente sviluppata nel periodo della pandemia da Covid 19. Le indagini proseguiranno per verificare l’attendibilità dei nominativi indicati come destinatari, comprendere la filiera delle destinazioni e individuare i reali acquirenti dello stupefacente.

sequestro droga carabinieri viterbo

“Si tratta dell’ennesimo importante sequestro di stupefacenti operato nell’area di Civita Castellana – commenta il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Massimo Friano – dove poche settimane fa è stata scoperta una vera e propria fabbrica di stupefacente all’interno di un capannone. Nonostante i sempre più sofisticati metodi di produzione e traffico dello stupefacente, spesso messo in vendita su canali social dedicati e spedito tramite centri di smistamento postale, l’attività incessante di controllo del territorio, l’attività preventiva messa in campo attraverso le nostre pattuglie, dei nuclei radiomobili e delle stazioni carabinieri, consente di cogliere importanti successi. L’apporto di nuovi e più performanti strumenti tecnologici in dotazione alla polizia giudiziaria è fondamentale. L’azione di vigilanza attenta di ogni carabiniere, anche nelle piccole località della provincia, la capacità di dialogo continuo con la cittadinanza, sono insostituibili per cogliere i segnali che ci consentono di reprimere, e talvolta, prevenire il perpetrarsi di comportamenti antisociali e criminali”.

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