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Giovedì, 7 Luglio 2022
Cronaca Narni

Droga a domicilio, tre arresti: “Ti squillo quando parto così non mi aspetti”

Operazione dei carabinieri di Terni: cambiano le strategie dei pusher, consegna a casa di piccole quantità e messaggi via social

Tre arresti nell’ultima operazione dei carabinieri di Terni che negli ultimi tempi hanno registrato un netto aumento di casi di spaccio porta a porta. 

Quello che è emerso sin da subito dalle attività è la fotografia di un cambiamento radicale nello spaccio, in mano a una nuova e giovanissima generazione: i nuovi pony express della droga portano la cocaina a domicilio, a casa, in ufficio, ad una festa. 

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri gli ordini spesso sono di modeste entità, così il corriere fermato dalle forze dell’ordine può giustificarsi con la scusa dell’uso personale e scampare all’arresto venendo subito rilasciato. Dopo i primi recuperi di cocaina effettuati nei confronti di alcuni noti consumatori locali, le indagini dei militari si sono concentrate sul modus operandi degli spacciatori: usi a prendere le ordinazioni tramite applicativi di “instant messaging” o “social networks” e recapitare le dosi a domicilio, con tanto di attenzioni al “cliente” fidelizzato, con frasi del tipo: “Ti scrivo quando parto, così non mi aspetti”. 

Le consegne variavano da meno di un grammo a oltre dieci grammi e i clienti erano sparsi in tutto il territorio della città, fino a Narni, meta prediletta del ventenne albanese, capo della banda, e sua sede principale, dove era solito nascondere le dosi già confezionate, chiudendole in barattoli di vetro che appende sui rami di alberi, nascosti in zone boschive poco frequentate. Lo spacciatore, insieme a due complici, veniva arrestato nel corso dell’attività nel mese di febbraio 2022, per detenzione ai fini di spaccio di circa quattro chili di marjiuana, appena arrivati dal nord Italia, celati all’interno di un borsone nell’abitacolo dell’auto. Ed a seguito della successiva perquisizione domiciliare i carabinieri hanno recuperato altre piccole quantità di cocaina e un bilancino di precisione per preparare le dosi da spacciare. Circostanza che dimostrava la pericolosità dei soggetti è stata anche l’immediata evasione dei tre da quell’abitazione dove avrebbero dovuto scontare la misura. Anche in quell’occasione i militari li hanno rintracciati dopo poche ore ancora a Narni, arrestandoli nuovamente. Al termine delle indagini è scattato l’arresto di tre persone, tra le quali, oltre al noto spacciatore albanese, la fidanzata del giovane, di origine venezuelana ed un altro complice di origini libiche. La ragazza era sottoposta agli arresti domiciliari, mentre gli altri due arrestati sono stati trasportati nel carcere di Terni. 

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