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Cronaca

Caritas, i dati su Terni: “Richieste di aiuto raddoppiate rispetto al pre-Covid”

Il punto del gruppo diocesano e dell’associazione San Martino: “Nel 2021 il 40 per cento delle famiglie che era con noi nel 2020 ha superato le difficoltà”

Da un lato il dato che vuole raddoppiate le richieste di aiuto nel 2021 rispetto al pre-pandemia; dall’altro quello che vede il 60 per cento dei nuclei familiari usciti dall’emergenza rispetto al 2020. Numeri in chiaroscuro per la Caritas di Terni, Narni e Amelia e per l’associazione di volontariato San Martino, che giovedì mattina hanno fatto il punto in conferenza stampa sulle attività dell’anno che sta per concludersi. 

Nel 2021 le persone che si sono rivolte alla Caritas e di conseguenza all’associazione di volontariato San Martino sono state 4.193, 120 in più rispetto al 2020 (3%). Rispetto alla pre-pandemia c’è ancora una situazione di emergenza con gli assistiti più che raddoppiati (da 88 del pre-pandemia al 202 del 2021). Ma rispetto al 2020 meno della metà delle persone che si erano rivolte alla Caritas durante l’emergenza più dura durante il lockdown, ossia 302 casi, in questo periodo di vaccinazioni e di ripartenza sono uscite dalla situazione emergenziale (-100 nuclei).

“La buona notizia è che circa il 40% dei nuclei che nel 2020 si erano rivolti alla Caritas sono riusciti ad uscire dall’emergenza – spiega padre Stefano Tondelli -. La cattiva notizia invece è che circa il 60% delle persone che si sono rivolte alla Caritas durante l’emergenza del 2020, hanno continuato ad essere in difficoltà anche nel 2021. Nel periodo dell’emergenza si sono rivolte alla Caritas e all’emporio categorie che non si erano mai affacciate prima e che sono tornate a sparire nel 2021. Ecco spiegati i numeri. Alcune categorie si sono rivolte alla Caritas proprio nel momento più difficile, in prevalenza famiglie numerose con diversi minori, sia italiane che straniere, persone che non hanno potuto più svolgere la loro attività lavorative: ora alcune di quelle categorie ce l’hanno fatta a riprendersi, mentre molti altri non ancora. Siamo ancora ben lontani dalla normalità”.

“Rispetto alla pre-pandemia siamo ancora in emergenza con i nuclei famigliari assistiti più che raddoppiati (da 88 del pre-pandemia ai 202 del 2021). Significa che non siamo ancora fuori dalla crisi, che certe situazioni che nel 2020 erano emergenziali stanno continuando a venire, si stanno cronicizzando, e che queste situazioni sono tante, troppe”.

I dati dicono però anche una seconda cosa: “Circa il 40% delle persone che nel 2020 si erano rivolte all’Emporio, quest’anno non sono più venute. Cento nuclei in meno si sono rivolti all’Emporio quest’anno: nel 2021 abbiamo assistito 202 nuclei. Ci sono categorie che sono apparse a chiedere aiuto alla Caritas nel 2020 e precedentemente non erano mai venute; alcune di queste categorie nel 2021 non si sono ripresentate, segno che la crisi li aveva colti alla sprovvista ma che col tempo e con le parziali riaperture sono riusciti a riprendersi. Una buona percentuale di nuclei, con la ripresa delle attività lavorative e degli spostamenti a seguito della campagna di vaccinazione, sono riuscite a ritrovare una loro autonomia”.

Per la mensa di San Valentino, nel 2021 sono stati 25.500 i pasti consumati ai tavoli e consegnati. In occasione delle feste natalizie sono stati distribuiti 50 cesti natalizi, 50 confezioni per l’igiene e mascherine, 98 confezioni di dolciumi.

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