Scuole chiuse per Coronavirus: “I genitori hanno diritto al rimborso di rette e servizio mensa”

La proposta dell'associazione Codici Terni. In preparazione un modulo attraverso il quale le famiglie possono chiedere alle strutture scolastiche un rimborso parziale

La chiusura delle scuole, dei servizi educativi e, in generale, di tutti quei luoghi che potrebbero facilitare la trasmissione del Coronavirus è una misura necessaria ma che, allo stesso tempo, sta causando non pochi disagi in tutto il Paese, con conseguente danno all'economia.
Significativi i problemi per le famiglie, soprattutto in riferimento alla gestione dei figli, che dovranno rimanere a casa almeno fino al 15 marzo.
Tra i tanti, uno dei problemi viene sollevato dall'associazione Codici: “A seguito della chiusura delle scuole varata dal governo a causa dell'emergenza Coronavirus, i genitori non si sono visti riconosciuti i rimborsi per i costi scolastici sostenuti – afferma il presidente Massimo Longarini -. L'associazione sta preparando un modulo attraverso il quale i genitori possono chiedere alle strutture scolastiche il rimborso parziale delle rette versate”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rette e mense

“Le rette per gli asili privati e comunali e quelle per il servizio di refezione scolastica devono essere rimborsate alle famiglie proporzionalmente al periodo di chiusura delle strutture – continua Longarini -. I genitori sono già oggi costretti a fare i salti mortali per accudire i propri figli, o spendere soldi per baby sitter, e non riconoscere loro il rimborso cui hanno diritto rappresenterebbe un ingiusto danno economico".
Codici Terni ricorda che mediamente una famiglia italiana spende quasi 400 euro al mese per mandare all'asilo i propri figli. Per questo l'associazione chiede al governo “di varare disposizioni precise in merito e diffida i Comuni e le strutture private a disporre immediatamente rimborsi (anche sotto forma di bonus o sconti sui prossimi pagamenti) di rette e mense in favore delle famiglie che hanno figli iscritti all'asilo. In caso di rifiuto, l'associazione è pronta a presentare in tutta Italia una valanga di ricorsi contro asili privati e amministrazioni comunali".
Potete contattarci via mail: codiciumbria@gmail.com, sui profili social come codiciterni o sul sito codiciterni.com.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: “Siamo a Terni e non in qualche paese lontano da noi”. La foto scattata all’ospedale fa il giro del web

  • Coronavirus, prove tecniche di un nuovo lockdown. E a Terni tornano le file ai supermercati

  • La protesta a Terni contro le restrizioni del Dpcm. Il corteo da piazza Tacito a Palazzo Spada: "Libertà"

  • Nuova ordinanza restrittiva: “Chiusura domenicale dei centri commerciali e attività di vendita. Limitazioni per cerimonie e stop allo sport”

  • Coronavirus, sospese le lezioni per un’altra scuola di Terni tranne per una classe: “Una mattinata particolare”

  • "Indossate la mascherina str..zi”: delirio e risate a Radio Deejay. Lo spot in ternano di Francesco Lancia in soccorso del Governo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento