Divieti anti-Coronavirus, stretta sulla Pasqua: strade e autostrade sotto la lente

Vertice in prefettura, il bilancio delle attività: circa ventimila persone controllate da quasi 1.200 pattuglie, ma sono state soltanto 500 le violazioni

Su quasi ventimila persone controllate dall’inizio dell’emergenza Coronavirus e dopo i diversi divieti anti-Coronavirus emessi dal Governo, le violazioni – penali e amministrative – riscontrate dalle circa 1.200 pattuglie di servizio sul territorio sono state “soltanto” 500. Significa che su ogni cento persone controllate, 97 erano fuori casa per motivi giustificati. E solo tre provavano a fare i “furbetti”.

Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica – riunito oggi dal prefetto di Terni, Emilio Dario Sensi – ha tratto un bilancio di queste settimane di attività di contrasto alla diffusione del Covid19 sul territorio provinciale.

All’incontro – in videoconferenza - hanno preso parte il sindaco di Terni, il presidente della Provincia di Terni, il presidente di Anci Umbria, i vertici delle forze dell’ordine, il comandante provinciale dei vigili del fuoco, il comandante della sezione di polizia stradale di Terni, il direttore sanitario dell’Usl Umbria 2 e il direttore sanitario dell’ospedale Santa Maria di Terni.

Oltre al bilancio dell’attività svolta, il comitato ha fissato anche gli obiettivi da perseguire nei prossimi giorni, soprattutto in previsione delle festività pasquali che saranno comunque sottoposte ai divieti.

Il prefetto ha dunque sollecitato un’ulteriore intensificazione dei controlli “volti ad una rigorosa attuazione delle misure governative su tutto il territorio provinciale – spiega una nota diffusa da Palazzo Bazzani - al fine di scongiurare scorretti comportamenti della popolazione durante le festività pasquali. I controlli, che verranno dislocati anche sui principali snodi stradali ed autostradali, saranno pianificati in sede di tavolo tecnico tra le forze di polizia”.

Il prefetto, nel ringraziare i sindaci del territorio “per il fondamentale, instancabile impegno volto a far rispettare dai loro concittadini le misure governative in atto, ha richiamato il senso di responsabilità della popolazione a rispettare le indicazioni trasmesse dalla presidenza del Consiglio, con il consueto senso civico che la cittadinanza ternana ha sempre dimostrato di avere, specie in situazioni emergenziali”.

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