Coronavirus e disastro turistico, albergatori disperati: "A Terni molti non riapriranno"

Incassi pari a 'zero', annullate tutte le prenotazioni dell'anno. Federalberghi lancia l'allarme: cancellare tutte le tasse o sarà la morte del settore

“Una tragedia, tutte le prenotazioni sono state disdette, l’agenda degli appuntamenti è bianca, la perdita sul fatturato è pari al 100% in un periodo che, tra comunioni, cresime e matrimoni, ci permetteva di coprire l’anno. Molti alberghi forse non riapriranno più”. La voce accorata e preoccupata è  di Elisabetta Ruozi, vice presidente di Federalberghi Terni. Il virus ha bloccato tutti i siti turistici.

Una preoccupazione che coinvolge tutti e a tutti i livelli, come afferma anche il vicesindaco Andrea Giuli: “Non stiamo con le mani in mano anche se è difficile fare previsioni – dice – le perdite ammontano a decine di migliaia di euro, la stagione estiva è compromessa, adesso si naviga a vista e si lavora per quello che è possibile, come stiamo facendo con le visite virtuali ai nostri musei”.

Una perdita totale: lo scorso anno, tra Pasqua e Pasquetta, la Cascata delle Marmore, fulcro dei flussi turistici, aveva registrato oltre 10mila accessi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Non resta che attendere. “C’è chi guarda direttamente al 2021 – aggiunge la Ruozi – ma le perdite sono totali anche sotto l’aspetto dei dipendenti ora in cassa integrazione, ma fino a quando?”. Oltre al suo ruolo in Federalberghi, Elisabetta Ruozi è anche la titolare dell’hotel Garden: “Il primo settembre l’albergo compie 40 anni, in tutto questo arco di tempo non si era mai vista una cosa del genere, ripartire senza prospettive è dura”. E poi l’appello alle istituzioni: “Non serve posticipare i pagamenti come Imu e altre tasse, è necessario cancellare tutti i tributi altrimenti – conclude – per il nostro settore non ci sarà alcuna speranza di sopravvivenza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Dramma nella notte a Terni, commerciante trovato morto nel suo negozio

  • Risse per le strade di Terni e assembramenti in centro. Con il dpcm non cambia la musica

  • Terni a luci rosse, “lucciole” e trans venduti come schiavi del sesso: ecco l’operazione Doña Claudia

  • Arriva il dpcm di Conte, ma è scontro con le regioni. La Tesei pensa a un'ordinanza restrittiva

  • Addio a Maria Chiara. Mons. Piemontese: "Non esiste un'app "Immuni" per la droga. La felicità è altrove"

  • "Sognava di diventare medico". Gli amici e le istituzioni ricordano Maria Chiara. Oggi l'autopsia

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento