Coronavirus, la mappa del ‘contagio’ a Terni e provincia. Situazione sotto controllo: cinque casi in città

Nel corso della giornata odierna ulteriori tre casi positivi al Coronavirus registrati a Terni e provincia

foto di repertorio

Da venerdì 28 febbraio l’allarme Coronavirus è scattato ufficialmente anche nel cuore verde dell’Italia, a seguito dei primi due esami positivi registrati su altrettanti pazienti. La situazione è comunque sotto controllo e non si registrano focolai a livello locale, l’elemento sicuramente preponderante da evidenziare.

I casi nel ternano: cinque all’interno del perimetro comunale

Sono complessivamente nove le persone contagiate dal virus nella nostra provincia. Il primo, come è noto, fa riferimento al trentunenne di Montecastrilli e risale a poco più di una settimana fa (venerdì 28 febbraio). Successive novità aggiornate a martedì 3 marzo: una giovane donna risultata positiva al tampone - prima a Terni - ed un uomo di mezza età a Sangemini. Nella giornata di giovedì, ulteriori due uomini rispettivamente a Baschi ed in città. Infine ieri, il terzo caso a Terni, dopo i quattro complessivi comunicati dalla direzione regionale della sanità.

Si tratta, è importante rimarcarlo, di persone in isolamento che vengono monitorate in modo costante, nelle rispettive abitazioni, dai medici dei servizi sanitari. Inoltre non presentano complicanze, altro aspetto molto importante da rimarcare. Da specificare la presenza di un uomo, della provincia di Perugia, che si trova in osservazione in clinica malattie infettive dell’ospedale di Terni. È in buone condizioni e viene seguito in modo constante dagli specialisti del reparto. Al momento è dunque l’unico paziente ricoverato al Santa Maria, legato a tale problematica ormai nota a tutta la cittadinanza.

Le novità della giornata odierna 

La novità nella prima mattinata odierna: "Il sindaco, attraverso apposita ordinanza, ha attivato l’isolamento contumaciale per un residente del comune di Orvieto risultato positivo al COVID-19. Il cittadino residente si trovava già in isolamento fiduciario, presso il proprio domicilio per contatti avvenuti con persona proveniente da fuori regione. La fonte di trasmissione è risultata esterna al territorio comunale.  

Gli operatori sanitari hanno svolto tutte le indagini necessarie per ricostruire i contatti avuti dal soggetto con terze persone le quali sono già state sottoposte ad isolamento cautelativo fiduciario. La situazione è costantemente monitorata dal servizio sanitario.Si rinnova l’invito a tutta la cittadinanza ad osservare scrupolosamente le linee di comportamento emanate dalle Autorità nazionali."

Infine ulteriori due casi di positività al Covid19 sono emersi stamane a Terni. Si fa riferimento ad un uomo ed una donna i quali si trovano in isolamento nella propria abitazione e monitorati costantemente dai medici dei servizi sanitari.  

Aggiornamento 

"Dai dati aggiornati alla mezzanotte del 6 marzo, ventiquattro persone in Umbria risultano positive al virus Covid-19: ai 16 casi dei quali era già stata accertata nella giornata di ieri la positività quindi, si aggiungono altri otto nuovi soggetti che hanno contratto l’infezione e che, al momento, sono in isolamento nelle loro abitazioni seguiti dai medici delle Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2.

Attualmente dei 24 soggetti positivi restano ricoverati in 4, di cui 2 in terapia intensiva nell'Ospedale di Perugia, 1 nel reparto di malattie infettive dell'Ospedale di Terni e 1 nel reparto di malattie infettive di Perugia.

Le persone in osservazione sono 348: si tratta di persone in buona salute, ma sotto controllo medico perché venute a contatto con soggetti risultati positivi al virus Covid-19. Di questi, 258 sono nella provincia di Perugia e 90 in quella di Terni. Nel complesso entro le ore 24 del 6 marzo, sono stati eseguiti 134 tamponi."

“Al momento il contagio in Umbria è contenuto – spiega il direttore regionale alla sanità Claudio Dario – e il numero delle persone in isolamento non deve destare preoccupazione ai cittadini, ma al contrario, dimostra che la rete dei controlli che ha attivato la Task Force regionale sta funzionando e che siamo riusciti a contattare e monitorare le persone entrate in contatto con i soggetti positivi al virus”.

Dario ribadisce ai cittadini che: “l’isolamento fiduciario di soggetti sani presumibilmente venuti a contatto con soggetti infettati, è una misura volta a prevenire la diffusione di una malattia infettiva nella comunità. In questo periodo di isolamento fiduciario – spiega - gli operatori del Servizio di Igiene o Sanità Pubblica contattano quotidianamente la persona sorvegliata, per avere notizie sulle sue condizioni cliniche di salute. Il soggetto è informato di provvedere all’autocontrollo domiciliare della temperatura corporea due volte al giorno e di controllare l’eventuale comparsa di sintomi, anche lievi. In caso di comparsa di febbre o sintomi lievi il paziente deve contattare telefonicamente il medico curante e per sintomatologia più severa il 118, in entrambi i casi comunicando la sua situazione di isolamento domiciliare fiduciario”.

La Task Force regionale continua a monitorare in modo costante la situazione e sono in corso continui accertamenti.

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