Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca Giove

Coronavirus, sette nuovi casi a Giove ‘zona rossa’. Parca: “Situazione abbastanza confusa”

Il primo cittadino: “Ai casi positivi già individuati con i tamponi ed in fase di fine isolamento, si sono aggiunti sette nuovi casi individuati a seguito dei test”

Un intero comune in trepidazione con la speranza che si possa tornare presto a respirare un pizzico di normalità. A Giove la ‘zona rossa’ è stata prorogata fino a domenica 3 maggio, dopo la prima ordinanza adottata da Donatella Tesei, entrata in vigore a far data dallo scorso 10 aprile. I cittadini si sono conformati alle nuove direttive dell’Asl2 Umbria di effettuare test sierologici che hanno coinvolto gran parte della popolazione, esclusi i minori di 14 anni e chi si era già sottoposto a tampone.

Focus a Giove 

“La situazione ad oggi è abbastanza confusa – afferma Alvaro Parca sindaco di Giove - ai casi positivi già individuati con i tamponi ed in fase di fine isolamento, si sono aggiunti sette nuovi casi individuati a seguito dei test. Dai circa 910 test sono emersi 73 casi di possibile positività per il cui accertamento sono stati eseguiti i tamponi. Da comunicazioni non ufficiali della USL sembra che siano pervenuti i risultati solo di una quarantina di tamponi tra i quali si hanno sette casi positivi (per i quali sono state già notificate le relative ordinanze di isolamento), cinque dubbi e 29 negativi”.

Il sindaco poi annunci che a breve: “Dovrebbero arrivare i risultati di tutti i tamponi effettuati ed allora potremo fare le nostre considerazioni e verificare le possibilità di uscire dalla zona rossa”. Al momento sono ventotto gli attuali positivi al virus: dodici di questi presentano sintomi lievi, altrettanti risultano asintomatici mentre quattro sono ricoverati presso le strutture ospedaliere.

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