Coronavirus, la risposta tanto attesa per il giovane del territorio ternano: “E’ stata una liberazione”

La comunicazione della Usl2 è arrivata ieri. Il ragazzo di Montecastrilli era risultato positivo al tampone lo scorso 28 febbraio, il primo nella provincia di Terni

foto di repertorio

Trentaquattro giorni esatti dal momento in cui è risultato positivo al Coronavirus. Era lo scorso 28 febbraio quando, nel corso del tardo pomeriggio, veniva diffusa la nota agli organi di stampa. Ieri, venerdì 3 aprile, una nuova comunicazione - la più bella ed attesa - soprattutto per lui ma anche per le tante persone che, in questo periodo, gli sono state affianco seppur virtualmente.

“Così mi fate sentite un vip, ho ricevuto tantissime chiamate”. Ci scherza su. Un lungo isolamento terminato nel modo migliore: “Eppure ho avuto la febbre soltanto dal 24 al 27 febbraio poi più nulla” – afferma – “Il dottore mi ha detto che possono esserci anche questi tipi di casi. Ho controllato la temperatura almeno due volte al giorno. Sono stato monitorato quotidianamente dall’azienda sanitaria, in particolar modo dalle infermiere di Amelia e Terni. A loro faccio un encomio, mi hanno fatto sentire davvero protetto. Sono stati 40 giorni molto lunghi, confinato nella mia cameretta”.

Come hai ricevuto la notizia?: “Stavo guardando la Casa di Carta, in questo periodo Netflix mi è tornato molto utile. All’inizio non gli avevo dato molto peso. Successivamente ho messo a fuoco: è stata una liberazione”. Sei tamponi, i primi due hanno certificato la positività al virus. I seguenti lo hanno confermato, nonostante l’assenza di sintomi, infine gli ultimi risultati negativi: “Sono una persona paziente. Anzi, in questi casi occorre non farsi prendere dal nervosismo, potrebbe diventare un problema. Ho approfittato per accrescere la mia cultura personale dedicandomi, ad esempio, alla lettura di molti libri. Di sicuro non è mancato l’affetto da parte degli amici: tra whatsApp, video chiamate, messaggi”. La prima cosa che ti hanno detto una volta annunciata la lieta novità? “Devi offrire da bere. Naturalmente quando sarà finita l’emergenza. Mi ha fatto particolarmente piacere ricevere la vicinanza dei miei datori di lavoro e colleghi. Un aspetto molto importante che voglio sottolineare. Ora porto a spasso i miei cani”. In bocca al lupo per tutto ragazzo!  

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