Coronavirus, le consegne a domicilio fanno il pieno di consensi. Fatale: "Garantiamo massima pubblicità"

Boom del fenomeno delle consegne a domicilio, Palazzo Spada pubblica l'elenco degli operatori e offre agevolazioni come il transito temporaneo nella Ztl per ridurre al massimo gli spostamenti dei cittadini fuori dalla proprie abitazioni

Il mondo del commercio, negozianti, ristoratori ma anche artigiani chiudono negozi e botteghe e si riorganizzano per poter proseguire l’attività, secondo le regole di sicurezza obbligatorie. Si porta direttamente nelle case dei ternani la merce desiderata, dalle pizze al vestito, dalla lampadina fino al cibo per gli animali. Un fenomeno in aumento tanto che il Comune ora ha deciso di scendere in campo a tutela di questo settore. Da quando infatti è entrato in vigore il decreto governativo con le misure ristrettive anche a Terni si è assistito sin da subito un vero e proprio boom di richieste ‘a domicilio’. A fare la parte del leone è la ristorazione.

Ecco dunque che l’amministrazione comunale si è attivata attraverso l’ufficio Commercio e Artigianato per far sapere alla cittadinanza quali sono gli operatori che effettuano consegne a domicilio in città. L’assessore al Commercio, Stefano Fatale, spiega il motivo di una simile decisione: “Abbiamo notato che molti operatori stanno lavorando a buon ritmo e questo ci fa piacere, per cui vogliamo garantire loro massima pubblicità per aiutarli. Lavoriamo in piena sinergia con le associazioni di categoria: c’è un modulo scaricabile dal sito del Comune, una volta compilato, si può fare anche richiesta a TerniReti e ottenere l’autorizzazione al transito temporaneo h24 e fino al 3 aprile all’interno della Ztl per le consegne a domicilio”.

Di fatto, la direzione Mobilità del Comune, in appoggio all'iniziativa della direzione Commercio, con l'obiettivo di contenere al massimo gli spostamenti dei cittadini, ha inviato una nuova comunicazione alle associazioni di categoria per informare sulle modalità con le quali viene consentito l'accesso con veicoli alla Ztl a tutte le imprese commerciali e artigianali del settore alimentare  autorizzate dal DPCM a operare mediante consegna domiciliare, ferme ovviamente le autorizzazioni specifiche previste per legge. 

 “L'iniziativa – si legge nella nota -  è stata assunta "tenuto conto della fase emergenziale e della necessità di evitare gli spostamenti individuali e al fine di agevolare le prestazioni dei servizi essenziali da rendere in modalità domiciliare a tutta la cittadinanza, inclusa quella residente nelle aree Ztl e Ap”. La procedura sarà totalmente gratuita e dovrà essere gestita inviando una apposita istanza all’indirizzo mail ztl@ternireti.it o al numero di fax 0744/479736, al fine di limitare l’accesso agli Uffici.
Qualunque informazione può essere richiesta al callcenter di Terni Reti al numero 800144605 dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 17.00.

Tutti i commercianti e gli artigiani interessati possono quindi compilare il modulo, mandarlo via email al Comune di Terni e, grazie alla collaborazione dell'ufficio Relazioni con il pubblico, saranno realizzati elenchi costantemente aggiornati di chi sarà disponibile alle consegne a domicilio, con i numeri di telefono, le email e le tipologie di prodotto.

“Stiamo cercando con tutti i nostri mezzi e con tutte le strutture comunali  - aggiunge Fatale - di venire incontro alle esigenze dei cittadini e anche a quelle degli operatori commerciali che si trovano ogni giorno a dover risolvere gli enormi problemi pratici derivanti da questa emergenza. Crediamo che l'iniziativa per monitorare costantemente il quadro delle consegne a domicilio sia molto utile in questa fase e anche nelle prossime settimane per fornire un servizio importante alle famiglie, specie quelle con persone anziane e per contribuire a dare un po’ di respiro ai nostri commercianti. Le consegne naturalmente, dovranno essere effettuate secondo quanto prescritto dalla normativa, con la massima attenzione alla sicurezza. Per questo ribadiamo l'invito a tutti a comportarsi con coscienza, seguendo le regole, per il bene della città e del nostro futuro”.

L’iniziativa è stata accolta molto positivamente dagli operatori: “Noi stiamo lavorando a pranzo e a cena – dice Rocco Agostino del bar ‘La Fenice’ – ci siamo adattati alla situazione, dunque pizze ma anche primi e secondi. Io e lo chef Mario siamo tutti i giorni ai fornelli, pronti a soddisfare le esigenze dei cittadini che ci chiamano, ogni giorno c’è il menu che cambia e lo comunico via web ma siamo anche elastici nel senso che i clienti, in tempi adeguati, possono richiedere piatti anche fuori menu. Questa iniziativa del Comune è lodevole”.

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Dello stesso tono Gianluca Esposito dell’osteria ‘La Città Vecchia’: “In questo momento cruciale di emergenza sanitaria ed economica  - afferma - per le piccole imprese la battaglia è ancora più dura ma teniamo duro. La possibilità di poter continuare a rendere un servizio ai cittadini con le consegne a domicilio credo sia importante tanto per noi, in quanto continuiamo a fare quel che possiamo per soddisfare i nostri clienti, quanto per la gente che in questo modo si sente ancora partecipe di una vita sociale malgrado l’isolamento. Sono lieto del fatto che anche l’amministrazione comunale si sia resa conto che mai come in questo momento abbiamo bisogno di supporto ed elasticità per poter continuare a combattere e a vincere anche questa ennesima sfida. Noi come osteria ‘La Città Vecchia’ siamo operativi dal venerdì alla domenica con servizio di pizzeria e gastronomia e sulla nostra pagina di Facebook è consultabile un menù studiato ad hoc per l’occorrenza. Siamo ormai al terzo fine settimana e mi sento di far presente a chi fruirà del nostro o del servizio altrui, che in strada i controlli sono serrati e spesso chi effettua le consegne viene fermato per le giuste e dovute verifiche di spostamento anche più volte nella stessa serata”.

Chi lavora molto in questa fase è anche la storica pizzeria ‘Lo Strabacco”: sono stati tra i primi in città a fare consegne a domicilio, dalle 19 alle 4 del mattino. Molte le richieste in questi giorni: “Siamo molto contenti anche noi di questa iniziativa del Comune  - dice il titolare Fabio Checcobelli – in questo momento in cui siamo tutti preoccupati per le nostre attività è molto importante questo segnale dell’amministrazione comunale. Noi come sempre consegniamo pizze a casa ma anche altre cose: frittini, antipasti, dolci, tutto secondo le regole di sicurezza dettate dal decreto”.

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