Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Cori e fumogeni per un amico in carcere, il viaggio degli ultras laziali da Roma a Terni finisce in questura

Intervento della Digos nei pressi della struttura di Sabbione per un gruppo di tifosi giunti dalla Capitale per “manifestare solidarietà” ad un detenuto: scattano denunce e fogli di via

Cori e fumogeni per “manifestare solidarietà” ad un amico in carcere. È successo nel pomeriggio di ieri, 13 luglio, nelle immediate vicinanze della struttura di vocabolo Sabbione, dove un gruppo di tifosi ultras laziali hanno organizzato una manifestazione non autorizzata per esprimere solidarietà ad un detenuto.

Durante l’iniziativa, in cui i manifestanti hanno provato a comunicare con un megafono messaggi al detenuto, è sopraggiunta la Digos della questura di Terni che ha interrotto la manifestazione ed identificato il gruppo di partecipanti composto da una dozzina di tifosi.

Nel corso del controllo sono stati sequestrati alcuni striscioni ed un paio di fumogeni non ancora utilizzati, oltre a diverse aste di bandiera ed un megafono.

Le persone identificate sono state quindi denunciate per manifestazione non preavvisata. Nei confronti di un tifoso è scattata l’ulteriore denuncia per accensione di fumogeno durante un assembramento.

Per tutti i denunciati, il questore di Terni ha disposto la misura del foglio di via obbligatorio dal Comune di Terni, della durata variabile da uno a tre anni.

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