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foto di repertorio

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Artigiano denunciato per deposito incontrollato di rifiuti derivanti dalla propria attività: “Rinvenuti circa 70 metri cubi”

I controlli della stazione carabinieri forestale in strada San Martino e le indagini che hanno portato all’identificazione del presunto responsabile

Un cumulo di rifiuti speciali, provenienti da attività di ristrutturazioni edili. È quanto hanno riscontrato i militari della stazione carabinieri forestale di Terni, dopo un controllo effettuato in strada San Martino. Il monitoraggio rientra nelle attività volte a prevenire e reprimere fenomeni di gestioni illecite di rifiuti. Secondo la ricostruzione degli inquirenti l’area è stata attenzionata per risalire all’identità del responsabile. Le indagini facevano emergere che, un artigiano edile, avrebbe destinato un terreno agricolo come deposito dei rifiuti, prodotti dalla sua attività, in assenza di autorizzazione e di alcun accorgimento atto ad impedire l’inquinamento diffuso della zona in questione. I rifiuti sono stati quantificati in circa 70 metri cubi. L’artigiano sessantatreenne è stato deferito alla Procura della Repubblica di Terni per il reato di deposito incontrollato di rifiuti, previsto dall’art. 256, comma 1, del D. Lgs. 152/2006 che prevede la pena dell’arresto da tre mesi ad un anno e l’ammenda da 2.600 a 26.000 euro.

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