Emergenza Coronavirus, InCoop di Giove riapre al pubblico: “Servizio fondamentale ai cittadini”

Il supermercato aveva sospeso l’attività dopo che un/una dipendente era risultato positivo al Coronavirus. Da stamattina sarà possibile accedervi

foto di repertorio

Un servizio fondamentale per i cittadini di Giove, altrimenti costretti a spostarsi altrove per le necessità di spesa. Da stamattina l’InCoop ha riaperto al pubblico, grazie ad una squadra di cinque dipendenti provenienti da altri punti vendita, ed osserverà un orario ridotto (dalle 8,30 alle 13) da lunedì a sabato. Si tratta dell’unico presidio alimentare del paese, di conseguenza ancora più strategico in questa fase di emergenza sanitaria.

La sospensione dell’attività  

Il supermercato aveva sospeso l’attività dopo che un/una dipendente era risultato positivo al Covid19. L’esito del tampone è stato reso noto telefonicamente da un familiare del dipendente al responsabile della rete vendita territoriale domenica 29 marzo. Una telefonata che nessuno vorrebbe ricevere – affermano dalla cooperativa - ma che ha fatto subito scattare la procedura prevista dall’azienda, di concerto con le autorità sanitarie competenti, e ha visto attivarsi tutti i settori di Unicoop Tirreno, che nei giorni passati ha dovuto affrontare altri due casi Covid positivi in Toscana.

Tutti i dipendenti del punto vendita di Giove sono stati contattati dall’azienda e dalla Asl, e sottoposti a quarantena cautelativa, come da procedura. La cooperativa si è mossa ancor prima di attendere le comunicazioni dell’autorità sanitaria. Lunedì 30 marzo ha provveduto ad organizzare la totale sanificazione e disinfestazione del negozio, tramite ditta specializzata e certificata. E’ stato inoltre deciso di tenere chiuso il supermercato anche per l’intera giornata di martedì 31, per permettere una pulizia ancor più accurata dei locali, privilegiando la tutela della salute e la sicurezza delle persone. In questi giorni – proseguono - abbiamo letto alcune comunicazioni relative all’accaduto non rispettose della privacy delle persone coinvolte e dell’impegno di tutti i lavoratori. La Cooperativa condanna fermamente tali affermazioni.

Unicoop Tirreno ha applicato tutte le precauzioni previste dal Governo per prevenire il contagio da Coronavirus, a partire dall’informazione ai dipendenti (3.600 in Toscana, Lazio e Umbria). E’ stata costituita un’unità di crisi che opera H24, con rapidità, coinvolgendo tutti i settori aziendali. Tutte le misure straordinarie indicate dal Ministero della Salute sono state attuate, in più la Cooperativa ha messo in campo azioni proprie, come la sanificazione straordinaria. La comunicazione è stata tempestiva, in sede e nei punti vendita. Tutto il personale della Cooperativa è stato allertato e informato, sin dai primi decreti governativi, intorno al 20 febbraio e lavora per garantire il rispetto delle norme indicate del Governo. L'azienda era pronta ad affrontare casi Covid positivi e ha seguito una procedura condivisa con le autorità competenti che garantisce la salute dei dipendenti e ne tutela la privacy.

Desideriamo ringraziare tutti i lavoratori di Unicoop Tirreno - concludono - che in questi giorni lavorano senza sosta per garantire il servizio della spesa e il rispetto delle misure governative. Grazie ai colleghi del negozio di Giove, ai soci e ai clienti, alla Asl, all’amministrazione comunale e al Sindaco per la collaborazione dimostrata in questo momento di emergenza.

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