Emergenza Coronavirus in Umbria: Orvieto quarto centro più colpito. Approfondite le origini dei contagi

L’approfondimento del Comune: i casi sono da ricondurre essenzialmente a catene di contagio familiari, amicali o lavorative

foto di repertorio

Ventotto persone positive al Coronavirus, due pazienti deceduti, otto sono ricoverati negli ospedali della regione mentre diciotto risultano in isolamento contumaciale. E’ il bilancio fornito dal comune di Orvieto, quarto centro più colpito dall’emergenza Coronavirus, dopo Perugia, Terni e Città di Castello.

Nel corso della riunione – avvenuta ieri - del Centro operativo comunale di Protezione civile sono state approfondite insieme ai rappresentanti dell’Usl Umbria 2 le origini dei contagi ricostruite dai servizi sanitari. È stato così sottolineato come i casi siano da ricondurre essenzialmente a catene di contagio familiari, amicali o lavorative. Resta dunque monitorato tutto il territorio, come le attività di controllo a tappeto da parte delle forze dell’ordine. Un lavoro in sinergia per cercare di limitare il contagio e garantire la sicurezza dei cittadini.

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