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Esplosione via degli Arroni, Francesco e Francesca ricevono una casa in attesa di trovare una sistemazione stabile

Giovane coppia in attesa di un figlio, rimasti senza il proprio appartamento e senza sapere dove andare commuovono e smuovono l'associazione 'Luce per Terni' di Erika Lucci che mette a disposizione la sua casa gratis

Francesco piange per la commozione, ha trovato una casa grazie alla generosità di un’associazione ternana la cui presidente ha messo ha disposizione una propria abitazione a titolo gratuito fino a quando non troverà un’altra sistemazione stabile. Francesco, insieme alla moglie Francesca al quinto mese di gravidanza, è tra gli inquilini della palazzina di via degli Arroni rimasti senza una casa dal drammatico giorno dell’esplosione per una fuga di gas lo scorso 28 dicembre.

La giovane coppia, 29 anni lui, 28 lei, a differenza degli altri condomini affittuari, sono proprietari dell’appartamento andato praticamente distrutto dallo scoppio. L’intero palazzo è inagibile e lo sarà probabilmente ancora per molto tempo. Anni di sacrifici per acquistare la casa e per poi ritrovarsi senza più nulla. Ospitati presso il Class hotel, con le spese coperte dal Comune, ma da martedì 7 gennaio dovranno trovarsi un’altra abitazione. “Il mio sfogo però non è caduto invano – spiega - perché l’associazione ‘Luce per Terni’, tramite la presidente Erika Lucci, mi ha contattato offrendoci gratuitamente una loro casa che al momento non abitano. “So cosa significa – commenta la Lucci – perché ho già avuto esperienza con il terremoto di Amatrice. Continuerò fino a che avrò fiato a credere in una Terni diversa e dove il cuore e i valori devono sempre vincere prevalendo su tutto. Inizieremo una raccolta di tutto quello che potrà servire a questi ragazzi giovani per vivere sereni e ricredere in un futuro nonostante la tragedia vissuta”.

“Sono ‘angeli caduti dal cielo’ - dicono commossi Francesco e Francesca - nel dramma abbiamo trovato delle persone che pensano al bene di Terni e dei suoi cittadini, oltre alla solidarietà dei nostri amici e della famiglia, abbiamo ricevuto aiuto, supporto e comprensione solo dall’albergo sostenuto dal Comune e poi dall’associazione ‘Luce Per Terni’. “Inizieremo una raccolta di tutto quello che potrà servire a questi ragazzi  - afferma Erika Lucci -per vivere sereni e ricredere in un futuro nonostante la tragedia vissuta. Questo gesto è il vero significato che ‘la speranza non muore mai’”.

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