Fanno sesso su una panchina del parco, denunciati

È successo ieri sera, beccati dalla polizia durante un controllo: finiscono nei guai per atti osceni in luogo pubblico, lui ha 49 anni, lei 45. Orvieto, fermate due ladre mentre uscivano da un condominio

Alla passione non si comanda. Nemmeno se la frenesia ti coglie mentre sei in un parco pubblico, sotto gli occhi di passanti e bambini. E della polizia. È successo ieri sera durante un controllo del territorio da parte della polizia di Stato nei parchi cittadini contro lo spaccio di sostanze stupefacenti.

Una pattuglia della squadra Volante ha sorpreso un uomo e una donna sulla panchina di un parco pubblico nella zona di Borgo Bovio intenti a consumare un rapporto sessuale. Italiano lui, pregiudicato di 49 anni e filippina lei, incensurata di 45 anni, sono stati denunciati per atti osceni in luogo pubblico.

Ad Orvieto invece la collaborazione tra polizia e cittadini ha portato alla denuncia e all’arresto – per una – di due cittadine serbe, entrambe nomadi e con numerosissimi precedenti penali per furto in appartamento.

Le due ragazze sono state notate da una residente di un condominio, in una zona residenziale di Orvieto, mentre entravano nello stabile nel primo pomeriggio; la donna ha chiamato subito un vicino che, mentre le teneva d’occhio, ha telefonato al 113. Le ragazze probabilmente si sono rese conto di essere state viste e sono uscite subito dal palazzo, ma l’uomo non le ha perse di vista, dando indicazioni agli agenti che stavano arrivando. Una pattuglia in borghese dell’anticrimine e una della squadra volante - impegnate nei servizi di controllo del territorio potenziati, come disposto dal questore di Terni Antonino Messineo per prevenire i reati predatori – sono arrivate immediatamente, fermando le ragazze a poca distanza dal palazzo.

Senza documenti, sono state portate negli uffici del commissariato di Orvieto e fotosegnalate. Dal controllo in banca dati è emerso che la maggiore delle due, di 33 anni, aveva oltre un centinaio di denunce per furto in abitazione, mentre la più piccola, appena 18enne, oltre ad avere una lunga lista di precedenti, aveva a suo carico anche un mandato di cattura del Tribunale per i minorenni di Genova, misura emessa dopo che la ragazza, ancora minorenne, aveva commesso tre furti in appartamento di seguito, a giugno, luglio ed agosto; ieri è stata trovata con indosso una chiave inglese e un pezzo di plastica rigida, ricavata dal contenitore di un detersivo (oggetto usato per aprire i portoncini blindati delle case). Sono state entrambe denunciate per possesso ingiustificato di arnesi da scasso ed allontanate da Orvieto con la misura del divieto di ritorno per 3 anni. La 18enne è stata arrestata e portata in serata all’istituto per minori di Roma, come disposto dal sostituto procuratore del Tribunale per i minorenni dell’Umbria, Flaminio Monteleone.

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