Forte giro di vite della Polizia di stato: tra espulsioni a raffica e latitanti arrestati

Controlli potenziati da parte degli agenti per garantire la massima sicurezza ai cittadini con un dispiegamento di forze visibili

foto Polizia di stato

Attività piuttosto intensa quella svolta dalla Polizia di stato, volta a scoraggiare eventuali fenomeni criminosi e garantire la massima sicurezza ai cittadini. I numeri sono piuttosto emblematici: i controlli sono andati avanti dalla giornata di martedì 18 febbraio ed hanno portato all’identificazione di 185 persone e al controllo di 56 veicoli - negli otto posti di controllo di previsti - sia in città che in periferia.

Gli interventi effettuati dalla Polizia di stato

La Squadra mobile ha arrestato un ternano in esecuzione di un ordine di cattura. Si tratta di un 54enne, condannato per reati di droga, per i quali deve scontare un residuo di pena rintracciato dalla Sezione antidroga ternana. Un cittadino liberiano – 42enne con precedenti per lesioni, resistenza e violenza - è stato fermato dagli agenti in preda all’alcol in una via del centro. Successivamente risultato irregolare al controllo, gli è stato ordinato di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni, oltre ad essere stato segnalato in Prefettura per ubriachezza molesta.

Un’altra donna di origini marocchine, fermata per un controllo di routine, è risultata destinataria di un provvedimento di rintraccio, dopo esserle stato negato il rinnovo del permesso di soggiorno. Il motivo è riconducibile al fatto che, nel corso degli anni, era stata denunciata varie volte per reati di droga. La giovane ventisettenne, arrivata in Italia minorenne, è stata accompagnata al Centro di Permanenza e Rimpatrio di Ponte Galeria, in attesa del primo volo utile per il suo paese.

Nei provvedimenti di espulsione rientra anche un giovane gambiano, in Italia come richiedente asilo. Dai controlli al terminale, è emerso che aveva perso i ricorsi contro il rifiuto del riconoscimento della protezione internazionale in tutti i gradi di giudizio.

Infine ulteriori provvedimenti per due tunisini. Il primo di 23 anni, non aveva adempiuto ad un precedente ordine di espulsione, emesso da Terni nel dicembre 2019. Dai controlli è risultato che deteneva dei precedenti penali per spaccio di sostanze stupefacenti ed è stato denunciato e nuovamente espulso. Un suo connazionale è stato portato al CPR di Ponte Galeria, anche questo risultato inottemperante ad una precedente espulsione, risalente al maggio dello scorso anno, sempre emessa dalla Questura di Terni. Trentaduenne e con precedenti penali per violenza sessuale, verrà riportato in Tunisia.

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