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Venerdì, 14 Giugno 2024
Cronaca

Furti negli appartamenti di lusso, trafugati gioielli e lingotti d’oro: la banda finisce nella rete

L’operazione “Shpirti” è stata portata a termine dalla direzione investigativa antimafia fra Roma, Terni e Foggia: la gang agiva col supporto di alcune “talpe”, tra le accuse anche lo spaccio di cocaina e marijuana

Gioielli, orologi preziosi e lingotti d’oro. Un bottino di valore quello messo insieme dalla gang specializzata nei furti negli appartamenti di lusso che è stata smantellata dalla direzione investigativa antimafia che, su disposizione della procura della Repubblica di Roma, ha arrestato otto persone (cinque di nazionalità albanese, due italiani e un macedone) nell’ambito dell’operazione Shpirti.

Gli otto farebbero parte di una associazione criminale attiva fra la Capitale, Terni, Foggia, Frosinone L’Aquila e Viterbo e specializzata nella ricettazione di oggetti preziosi trafugati nel corso di furti in appartamenti di lusso.

Le indagini si sono sviluppate fra novembre 2019 e marzo 2020 e avrebbero permesso di ricostruire il modus operandi della banda che era solita agire di notte dopo avere effettuato diversi appostamenti attorno agli obbiettivi da colpire che – generalmente – venivano segnalati da terze persone che svolgevano il ruolo di “talpe”. La refurtiva – sempre secondo gli inquirenti – veniva poi ricettata soprattutto nell’hinterland romano.

Nel corso delle indagini sono state accertate e documentate diverse cessioni di sostanze stupefacenti (marijuana e cocaina) avvenute tra Roma e Terni ed è stata scoperta la coltivazione di una piantagione di marijuana realizzata all’interno di una riserva naturale nel comune di Nazzano Romano.

L’operazione Shpirti rappresenta lo sviluppo di investigazioni iniziate dalla direzione distrettuale antimafia e dalla Dia di Bari relative al contrasto del traffico internazionale di sostanze stupefacenti dall’Albania alla Puglia.

I provvedimenti cautelari – per i quali il gip ha disposto la custodia in carcere - sono stati eseguiti dalla Dia con il supporto delle altre forze di polizia e del servizio per la cooperazione internazionale di polizia a Roma (zona Giardinetti, ponte di Nona, Borghesiana, nel quartiere di Tor Bella Monaca che sarebbe connotato da una “significativa densità criminale”) e a Terni.

Recuperata diversa refurtiva in oro e argento, probabile oggetto di ricettazione, 1,2 chilogrammi tra cocaina e marijuana e oltre 15mila euro di denaro contante.

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