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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Vandali a Torre Maggiore, la famiglia Cimarelli: “I responsabili meritano l’oblio”

Le reazioni del mondo politico e dei parenti di Germinal dopo l’episodio incivile al monumento. Pd: “Ignoranza si batte con cultura”. Anpi: “Fatto gravissimo”

Arriva lo sdegno della famiglia di Germinal Cimarelli e della politica locale dopo gli atti di vandalismo che hanno colpito i monumenti di Torre Maggiore, compreso quello dedicato proprio a Cimarelli. “Proviamo grande amarezza e sdegno - scrive sui social Marco, nipote di Cimarelli, a nome della famiglia - non solo perché sono atti che offendono la memoria di Germinal, ma offendono quella di tutti gli uomini che non si sono piegati di fronte alle barbarie nazifasciste, che hanno messo a rischio le loro vite capendo che non c’era scelta. Il mio cuore e quello di tante compagne e compagni piange, ma queste lacrime non hanno il sapore di sconfitta o di smarrimento. Chi non ha il coraggio di assumerci le responsabilità delle proprie  azioni, merita solo l’oblio, perché di quello è figlio. Queste nostre lacrime invece sono linfa che dà vita all'albero della libertà e a chi non si arrende ma, per quello che gli è dato, crede e combatte per un mondo migliore”. 

Sul caso arrivano anche le reazioni del Pd provinciale e dell’Anpi di Terni. “Unendoci alle voci di condanna e all’appello per la ricerca dei colpevoli che hanno vandalizzato la zona di Torre Maggiore, compreso il monumento dedicato a Germinal Cimarelli, sito peraltro recentemente risanato grazie ai volontari di Sentieri Partigiani - scrive il segretario Pd Pierluigi Spinelli - non possiamo esimerci dall’aprire una riflessione sul fatto che atti come questo siano un sintomo, e che dunque come tale ci impone di individuare e cercare di risanare la malattia. La malattia dell’ignoranza, dell’inciviltà, del menefreghismo, del disprezzo verso la storia e i beni comuni, andrebbe affrontata con serietà, contrapponendo proposte culturali e progetti sull’importanza della nostra storia e della memoria cittadina, fornendo ai giovani le basi che consentano loro di sviluppare senso di appartenenza alla comunità e adeguati strumenti critici. Questo è il principale appello che come Pd ci sentiamo di fare”.

“Riteniamo gravissimo - scrive l’Anpi - quanto accaduto oggi a Torre Maggiore presso il Monumento che ricorda il sacrificio di Germinal Cimarelli medaglia d’oro della Resistenza. Il lavoro encomiabile di ripulitura e manutenzione, svolto da volontari di Sentieri Partigiani, del luogo che circonda il monumento è stato vanificato da un gesto gravissimo di vandalismo contro un luogo che ricorda uno dei momenti più importanti della Resistenza dei Partigiani della Brigata Garibaldina Antonio Gramsci. Un gesto che se compiuto da appartenenti a quello che essi stessi definiscono il Fascismo del terzo millennio, conferma il modo vigliacco con cui normalmente agiscono. Se è stato compiuto da teppisti l’allarme deve essere ancora più forte perchè è il segno del degrado culturale che viviamo in questo periodo storico. Questo gesto dovrebbe allarmare tutti i democratici e in particolare le istituzioni che hanno la responsabilità di assicurare la sicurezza e la salvaguardia dei luoghi che in modo particolare hanno segnato la storia della nostra città. Siamo convinti che il sindaco si attiverà attraverso le forze dell’ordine per fare chiarezza su quanto accaduto e per assumere le azioni necessarie per ripristinare il decoro di un luogo caro a tutti i ternani. Ai compagni di Sentieri Partigiani, la nostra solidarietà e il nostro grazie”. 

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