Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Amelia

Giovani “invisibili”, l’appello: “Possono solo incontrarsi in bar e pizzerie e consumare. Servono consulta e centri di aggregazione”

Amelia, la proposta del Forum Donne: è terribile occuparsi dei ragazzi solo dopo drammatici fatti di cronaca, riteniamo necessario attivare politiche di coinvolgimento e partecipazione

“Ad Amelia i giovani compresi tra i 10 ed i 24 anni sono 1.529 in base ai dati Istat 2019. Cosa vogliono?  A cosa aspirano? Quali i loro bisogni? Le loro aspettative? I loro desideri? Come passano il tempo libero? Come si organizzano?”.

Il Forum Donne Amelia chiama in causa l’amministrazione comunale sollecitando “politiche di coinvolgimento e partecipazione di questa parte di popolazione” che diventino strutturali e non intervengano soltanto nel momento in cui i ragazzi e le ragazze diventano, loro malgrado, protagonisti di “drammatici fatti di cronaca”.

“Tante sarebbero le domande che potremmo farci sulle nostre ragazze e i nostri ragazzi, spesso una parte di popolazione invisibile, di cui poco conosciamo ma su cui, molto spesso, gravano pregiudizi, stereotipi e luoghi comuni. È terribile occuparsi di loro solo a seguito di drammatici fatti di cronaca, allora ci si accorge che esistono, che pongono interrogativi al mondo degli adulti, con le loro fragilità, le contraddizioni tipiche dell’età e del vivere in una società complessa come la nostra, dove le prospettive di realizzazione di sé sembrano chimere”.

“Avvertiamo la necessità ed il dovere di togliere i ragazzi e le ragazze dalla semplice dimensione dello spendere in cui sembrano relegati. Ad Amelia – sostiene il Forum - la sola attività che possono fare è incontrarsi ai bar, in pizzeria e consumare. Qualcuno frequenta l’oratorio, qualcun altro qualche associazione, ma i più?”.

“Chiediamo allora alla nostra amministrazione: esiste un piano locale per le ragazze ed i ragazzi? Quali sono le politiche giovanili che si intendono adottare o fin qui adottate? Il ripristino della consulta dei giovani quale luogo di ascolto, confronto, dialogo. Di mettere a bando la gestione del centro di aggregazione giovanile ex sede suore Pie Venerine, chiuso da tempo, la cui conduzione dell’associazione ArtFall Amelia è ferma da anni. Predisporre uno spazio d’ascolto, in collaborazione con i servizi territoriali, dove i ragazzi e le ragazze potrebbero rivolgersi in autonomia nei momenti di difficoltà (come avviene in alcuni comuni limitrofi). Riteniamo assolutamente necessario – conclude il Forum - attivare politiche di coinvolgimento e partecipazione di questa parte di popolazione, affinché i giovani, si sentano protagonisti di scelte che riguardano la loro vita; no a proposte calate dall’alto che scarso seguito avrebbero. Rendiamoli visibili”.

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