Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Green pass, cosa cambia dal primo settembre: le novità per scuola e trasporti

Obbligo di certificazione verde per navi, aerei, traghetti e alta velocità. Non sarà necessaria per i treni regionali. Sospensione per il personale scolastico sprovvisto

Da mercoledì primo settembre in Italia l’obbligo di green pass viene esteso anche a trasporti, scuola e università. Ecco in sintesi le novità.

Chi avrà necessità di viaggiare in aereo, treno, autobus, nave e traghetto dovrà rispettare le regole introdotte dal decreto approvato il 6 agosto scorso. Novità sono previste anche per il personale di scuola e università e per gli studenti dei diversi atenei. Le misure si aggiungono a quelle già in vigore dal 6 agosto, quando è stato introdotto l’obbligo di green pass per ristoranti e bar al chiuso, piscine e stadi.

Obbligo di green pass per tutti i voli nazionali, per accedere a navi e traghetti che effettuano trasporto interregionale, per i treni Intercity, Intercity Notte e Alta Velocita (cioè tutte le Frecce e l’Alta velocità di Italo). Niente certificazione obbligatoria, pertanto, per i treni regionali, anche se questi effettuano servizio a cavallo tra regioni. Accesso libero senza green pass per il trasporto locale: metropolitane, bus urbani e regionali sono esclusi dalle nuove regole introdotte dal decreto.

Dal 1° settembre tutto il personale scolastico del sistema nazionale di istruzione deve “possedere” ed è “tenuto a esibire” la certificazione verde. Chi non rispetterà la disposizione non potrà accedere alle strutture scolastiche e verrà considerato in “assenza ingiustificata”. Al quinto giorno il rapporto di lavoro verrà sospeso e il dipendente non percepirà più lo stipendio. Niente green pass obbligatorio, invece, per gli alunni: l’obbligo infatti si applica solamente agli studenti universitari.  

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