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Cronaca

Terni-Kiev, un ponte di solidarietà: partito il primo carico di aiuti per la popolazione colpita dalla guerra

L’impegno della Fondazione Aiutiamoli a vivere, anche ad Amelia si raccoglie materiale da inviare in Ucraina. Domani una fiaccolata a San Gemini e domenica processione in città

Mentre le bombe continuano ad esplodere in Ucraina, Terni si rimbocca le maniche per costruire un “ponte” di solidarietà con la popolazione colpita dalla guerra.

Un primo carico di aiuti umanitari è stato inviato la mattina del 2 marzo dalla sede nazionale della Fondazione Aiutiamoli a vivere di via XX Settembre a Terni. Gli aiuti richiesti sono stati: scarpe, pannolini, traverse, coperte, lenzuola e barattoli di marmellate.

La fondazione, attraverso le famiglie italiane aderenti ed i suoi comitati, ha raccolto e continua a raccogliere materiale da inviare tempestivamente ai confini con l’Ucraina per sostenere il fabbisogno della popolazione che si allontana dalle zone martoriate dalla guerra. La Fondazione ha inoltre aperto un fondo per continuare ad aiutare la popolazione ucraina che sarà utilizzato per il pagamento del trasporto degli aiuti umanitari.

Volontari Cisom per l'Ucraina-2Da oggi è inoltre possibile raccogliere materiale anche ad Amelia in strada di Rivetta presso la sede del Cisom (Corpo italiano soccorso Ordine Malta). I beni richiesti sono esclusivamente coperte pesanti (nuove o usate sterilizzate e confezionate), sacchi a pelo (nuovi o usati sterilizzati e confezionati), abbigliamento invernale per uomo/donna/bambini (nuovi o usati sterilizzati e confezionati), intimo uomo/donna/bambini (solo nuovo), alimenti a lunga conservazione (in confezioni sigillate non fragili e con scadenza minima di un anno), prodotti per l’igiene e cura personale (in confezioni sigillate non fragili), farmaci (senza particolari esigenze di conservazione e trasporto e a lunga scadenza, tipo antipiretici, antidolorofici, bende, bende oculari, garze, cerotti, disinfettanti, colliri e pomate). Per questa settimana la raccolta sarà effettuata oggi, domani e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18 e poi la prossima settimana lunedì, mercoledì e venerdì nello stesso orario. “Con la speranza – commenta Avio Proietti Scorsoni, vicesindaco di Amelia – che la guerra cessi immediatamente”.

Per domani sera il sindaco di San Gemini, Luciano Clementella, e l'amministrazione comunale con il coinvolgimento della parrocchia e delle associazioni del territorio oltre ai cittadini di San Gemini, hanno organizzato una fiaccolata di solidarietà alla popolazione dell'Ucraina.

“Non possiamo restare inermi di fronte alle immagini e alle notizie tragiche che ci giungono dai luoghi dove quel popolo subisce impotente una terribile ingiustizia e delle violenze inaudite”, commenta Clementella.

La fiaccolata, senza alcuna connotazione partitica, avrà inizio alle 21 da piazza Duomo, percorrerà le vie del centro storico per poi giungere in piazza San Francesco dove si terrà un momento di preghiera e riflessione. “Chiunque lo vorrà, potrà accendere una candela alla finestra o al balcone di casa”.

Il ristorante ucraino Kozak di via del Modiolo a Terni – che ha già promosso una raccolta di beni di prima necessità – fa sapere infine che domenica alle 16.30 ci sarà una processione per l’Ucraina, che partirà dalla chiesa Santa Maria Regina di via Muratori e arriverà davanti al comune di Terni.

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