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Racket dell’elemosina, picchia un uomo e una donna: denunciato

Furti, droga e clandestini: territorio al setaccio dalla polizia di Stato. Sorpresa mentre fa i bisogni in mezzo alla strada, allontanata. Sgomberato bivacco nei giardini di via Saffi a Terni

La rete della polizia di Stato si allunga sul territorio con l’obiettivo di contrastare furti, spaccio di sostanze stupefacenti e immigrazione irregolare.  

I controlli toccano sia Terni, dove speciali presidi vengono allestiti nei pressi della stazione ferroviaria per arginare il fenomeno dei pendolari del crimine, che Orvieto, bersaglio anche questo di spostamenti “sospetti” da parte di soggetti spesso già noti alle forze dell’ordine.

Due, in particolare, le operazioni che sono state portate a termine nella città del Duomo.
Un richiedente asilo di 26 anni, di nazionalità nigeriana, è stato denunciato per non aver ottemperato alla misura del divieto di ritorno, disposta dal questore di Terni Antonino Messineo nel mese di agosto. L’uomo era stato allontanato dalla Rupe dopo che aveva picchiato prima una donna e poi un uomo, suoi connazionali, probabilmente per rivendicare gli spazi davanti ai negozi del centro storico dove esercitare l’accattonaggio. Una sorta di racket dell’elemosina che gli era però costato la denuncia per lesioni aggravate (nei confronti dell’uomo si era trattato di un vero e proprio pestaggio) e la misura dell’allontanamento, provvedimento al quale il nigeriano non aveva mai ottemperato, continuando ad elemosinare e ad infastidire i passanti con pressanti richieste di denaro.
Denunciata anche una donna, fermata dagli agenti nei pressi di piazza della Pace, vicino alla stazione ferroviaria. La ragazza è stata vista dalla squadra volante mentre faceva i propri bisogni in mezzo alla strada; è stata fermata, non senza opporre resistenza. Una volta negli uffici del commissariato, è stata identificata: nigeriana di 24 anni, senza fissa dimora, con un rifiuto del rilascio del permesso di soggiorno da parte della questura di Roma, è stata denunciata per atti contrari alla pubblica decenza e per resistenza a pubblico ufficiale. Dopo la denuncia, le è stato notificato l’invito a presentarsi questa mattina alla questura di Roma per verificare la sua posizione sul territorio nazionale.

Espulso infine un cittadino marocchino, senza fissa dimora, che è stato sorpreso bivaccare dalla squadra volante della questura di Terni nei giardini di via Saffi nel primo pomeriggio di ieri; dal controllo è emerso che nonostante fosse in Italia da due anni, non si era mai regolarizzato e per questo era stato già espulso a fine agosto proprio dalla questura cittadina. Con precedenti penali per ubriachezza molesta e stupefacenti, è stato denunciato per non aver lasciato il territorio nazionale.

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