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Cronaca Penna in Teverina

“Mario il polacco”, la procura di Roma indaga per lesioni personali per la morte dell’ex dipendente Rai

Mariusz Marian Sodkiewicz è deceduto all’età di 62 anni. Viveva a Penna in Teverina, aveva denunciato la sua situazione dopo l’intervista di Franco Di Mare

I pm di Roma indagano per lesioni personali colpose in relazione al caso di Mariusz Marian Sodkiewicz, ex dipendente Rai di 62 anni morto lunedì 14 maggio a causa di un mesotelioma pleurico, forma tumorale dovuta all’esposizione all’amianto durante il suo lungo servizio nella sede romana dell’emittente pubblica. I magistrati capitolini hanno disposto la sospensione delle esequie per effettuare l’autopsia sul corpo di Sodkiewicz. Risale a marzo la denuncia che l’uomo aveva presentato a piazzale Clodio. Nelle scorse settimane - dopo l’intervista di Franco Di Mare - si era fatto coraggio e aveva denunciato anche lui l’azienda, legando la malattia all’esposizione all’amianto avvenuta per anni nella sede Rai di Roma in cui aveva lavorato.

In relazione alla morte del 62enne, il pubblico ministero Fabio Santoni ha inoltre disposto l’autopsia sulla salma dell’ex dipendente dell’azienda radiotelevisiva, rinviando i funerali che erano previsti per il pomeriggio di ieri, martedì 14 maggio, nella chiesa di Santa Maria della Neve a Penna in Teverina, dove il 62enne viveva, conosciuto da tutti come “Mario il polacco”, anche per la sua apprezzata attività di artigiano ceramista.

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