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foto di repertorio

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Inquinamento a Terni, calo record in città: casi isolati di sforamento a Borgo Rivo e Maratta

I dati forniti da Arpa Umbria confermano il trend in diminuzione, anche a seguito dei provvedimenti adottati dal presidente del consiglio dei ministri in merito all’emergenza Coronavirus

Restate a casa. È un dovere di ogni cittadino evitare gli spostamenti se non dettati da necessità impellenti, a seguito dell’emergenza sanitaria legata al Coronavirus. Gli effetti, in questo caso positivi, si possono notare anche sulla presenza – in diminuzione - delle polveri sottili in città. Il trend è costante da diversi giorni ed è constatabile dai dati diffusi da Arpa.

Se analizziamo i primi quindici giorni di marzo soltanto sabato 14, nelle stazioni di Borgo Rivo e Maratta, si sono verificati degli sforamenti. Nella prima zona citata, i livelli di polveri sottili si sono comunque attestati sempre sotto la soglia, oscillando tra 12 e 38. Particolarmente significativi i monitoraggi alla centralina de Le Grazie, dove notoriamente viene superata l’asticella. Il rilevamento massimo di Pm10 risale al 12 marzo con valore di 36. Non capitava dal 2016 di avere dati così incoraggianti.

A Maratta invece il primato negativo mensile (al momento) centrato sabato con 60 microgrammi al metro cubo. Curiosa la rilevazione del giorno seguente dove si è scivolati a 20 µg/m³. Complessivamente sotto controllo le situazioni di Carrara e Prisciano dove però, sempre sabato 14, il livello di particolato è salito fino a 41 µg/m³.

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