Maltempo, dopo l’emergenza si cerca la normalità: “Mani sulla pala e occhi al cielo, abbiamo avuto paura”

Fango e frane, Ternano ferito dopo l’esplosione della bomba d’acqua: “Ma c’è tanta solidarietà, pian piano ci rialzeremo”. Foto, video e testimonianze

“Ho avuto paura”. Le ferite della bomba d’acqua che è esplosa su Avigliano Umbro, Castel dell’Aquila, Sismano e tutta questa zona dell’Amerino sono ancora aperte. Fango e frane, cartelli che indicano deviazioni e strade sbarrate. Ora si cerca la normalità.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

La zona artigianale che si sviluppa fra Avigliano e Castel dell’Aquila è particolarmente colpita. Volontari della protezione civile e della Croce rossa hanno indossato stivaloni e guanti. E gomito a gomito con imprenditori e artigiani si danno da fare per rimuovere la terra che ha invaso capannoni e aziende. “Mani sulla pale e occhi puntati all’orizzonte”, perché i nuvoloni neri fanno davvero paura. E il rischio che un altro nubifragio si abbatta su questo territorio spaventa tutti. “Se piovesse come l’altro giorno, penso che l’acqua si trascinerebbe via il paese”, dicono ad Avigliano i tanti volontari che, tornati dal lavoro, si sono messi a dare una mano.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Le violente piogge – ha raccontato a Coldiretti Fabio Piacenti, imprenditore agricolo di Avigliano - hanno causato grossi allagamenti nei campi di cereali e sulle strade limitrofe all’azienda, dove la furia dell’acqua ha sommerso pure il deposito di legna e le varie attrezzature con danni per la nostra attività boschiva. Anche i ricoveri degli animali - prosegue Fabio - sono finiti sott’acqua, con la grandine che ha danneggiato gravemente sia il mais che il vigneto”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“È la prima volta in tanti anni che assisto ad una situazione del genere - aggiunge Giancarlo Carboni, agricoltore di Sismano, frazione di Avigliano. Oltre a provocare diverse frane che ostruiscono le strade, le precipitazioni hanno letteralmente sommerso i nostri campi di grano, girasole e favino, dove non è ancora possibile mettere piede”.

WhatsApp Image 2020-06-09 at 16.29.47-2Dopo Avigliano, dove la furia del maltempo ha travolto una porzione di mura lunga venti metri, Sismano è una delle zone più colpite. La strada che da nord porta al paese è interrotta a causa di un fronte franoso di una sessantina di metri. Da lì non si passa e per andare verso Avigliano e Castello bisogna percorre la provinciale di Casigliano (nel territorio di Acquasparta). Anche qui si vedono i segni della violenza dell’acqua. Campi ancora allagati, fanghiglia dappertutto. E percorrere la provinciale è tutt’altro che agevole. La strada è ridotta in condizioni impietose, fra sassi e buche. Di fatto, questo lembo della provincia di Terni rischia di restare ancora più isolato.

“Però non ci lamentiamo. C’è tanta solidarietà: gente che si aiuta, che si preoccupa per gli altri. Pian piano ripartiremo”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Apre a Terni: “Il punto vendita di intrattenimento più grande del centro Italia”. Dalle difficoltà del Covid al coraggio di investire

  • Nasce il primo ristorante fantasma in città. L’idea di un giovane ternano: “Voglio contribuire al rilancio del nostro territorio”

  • Donna trans accoltellata di notte nella sua abitazione in via Battisti. Ricoverata al Santa Maria

  • Valigie di droga dal Pakistan a Terni. Decapitata la cupola dei signori dell'eroina

  • Trecento posti di lavoro ma anche una nuova clinica privata: ecco il nuovo Liberati

  • Bliz della squadra mobile, vasta operazione antidroga a Terni: “Indagine articolata e complessa iniziata oltre un anno fa”

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento