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Maxi operazioni dei carabinieri, trentotto arrestati (anche a Terni): c’è anche l’ex boss Salvatore Nicitra

Le indagini dei militari del comando provinciale di Roma coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia del procuratore facente funzioni Michele Prestipino hanno consentito di far luce su cinque cold case

Una maxi operazione, scattata all’alba, da parte dei militari del comando provinciale di Roma coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia ha portato all’arresto di trentotto persone. Sono diverse le province coinvolte ossia Roma, Viterbo, Terni, Padova, e Lecce ed inoltre – fuori di confini italiani - Spagna e in Austria

L’arresto dell’ex boss Salvatore Nicitra

Spicca il nome di Salvatore Nicitra, uno degli ex boss della ‘Banda della Magliana’, già in stato detentivo dal 2018. Secondo gli inquirenti nel corso degli anni avrebbe monopolizzato l’area a nord di Roma assumendo il controllo - con modalità mafiose - del settore della distribuzione e gestione delle apparecchiature per il gioco d’azzardo (slot machine, videolottery, giochi e scommesse on line), imposte con carattere di esclusività alle attività commerciali della capitale e provincia.  

Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia del procuratore facente funzioni Michele Prestipino, hanno consentito di far luce su cinque cold case, focalizzati nel quartiere romano di Primavalle alla fine degli anni ottanta, ad eccezione di uno avvenuto all’interno dell’ospedale psichiatrico giudiziario di Aversa. Vedono coinvolto Salvatore Nicitra allo scopo di consolidare il proprio potere criminale nei quartieri romani di Primavalle, Casalotti, Montespaccato, Monte Mario, Cassia ed Aurelio.

Si tratta dell’omicidio di Giampiero Caddeo, del duplice omicidio di Paolino Angeli e di Roberto Belardinelli, dell’omicidio di Valentino Belardinelli e del tentato omicidio di Franco Martinelli. Contestualmente i militari stanno eseguendo un decreto di sequestro di beni riguardante beni, mobili e immobili, utilizzati per la commissione dei reati o comunque acquisiti con proventi illeciti per un valore complessivo di circa quindici milioni di euro.

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