Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca San Gemini

“Ti sparo” e gli punta contro il fucile: la lite nella grotta degli Zingari rischia di finire in tragedia

Intervento dei carabinieri nella notte a San Gemini, in manette un ternano: l’arma aveva la matricola abrasa. In casa sua i carabinieri hanno trovato anche una doppietta

Ha rischiato di finire in tragedia una lite scoppiata la scorsa notte nella grotta degli Zingari, a San Gemini. Un ternano classe ’54, pensionato e incensurato, ha infatti minacciato con un fucile l’ex compagno della figlia. Provvidenziale l’intervento dei carabinieri del nucleo radiomobile di San Gemini che sono riusciti prima a sedare la violenta lite e poi a bloccare l’uomo.

1 (8)-2Sequestrato il fucile, i militari hanno verificato che la matricola era abrasa. Nella successiva perquisizione domiciliare, in casa del ternano sono state ritrovate altre armi e munizioni, alcune regolarmente detenute. Sono state però poste sotto sequestro una doppietta – anche questa con matricola abrasa – e cinque cartucce.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione di armi, i fucili e le cartucce fuorilegge sono state posto sotto sequestro mentre le armi regolari sono state sottoposte a ritiro cautelare. L’uomo si trova agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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