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Cronaca

È morto Silvio Berlusconi, il sindaco di Terni Stefano Bandecchi: sei stato un maestro e una guida

L’ex presidente del consiglio aveva 86 anni. Era ricoverato da venerdì al San Raffaele di Milano. Il parlamentare di Forza Italia, Raffaele Nevi: "Immenso dolore, grazie di tutto". Francesco Ferranti: "Dedicargli una strada o un luogo rilevante della città"

È morto Silvio Berlusconi. L’ex presidente del consiglio, leader di Forza Italia e fondatore di Mediaset, era ricoverato da venerdì scorso al San Raffale di Milano per degli accertamenti. Aveva 86 anni.

Questa mattina, 12 giugno, il fratello Paolo e i figli erano accorsi in ospedale, dove già si trovava Marta Fascina. Berlusconi si trovava in ospedale per accertamenti legati alla leucemia mielomonocitica cronica di cui soffre da tempo. In precedenza, ad aprile, l'ex presidente del Consiglio Berlusconi era stato ricoverato dodici giorni in terapia intensiva al San Raffaele, per poi essere spostato in un reparto ordinario da cui è stato dimesso il 19 maggio.

Uno tra i primi messaggi per la morte di Silvio Berlusconi arriva dal sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, via Instagram: “Sei stato un maestro e una guida per me”.

berlusconi_bandiere-comune_terniIn una nota, Bandecchi poi sottolinea di apprendere “con estrema tristezza della morte di Silvio Berlusconi. Oggi la nostra nazione perde un grande uomo. Berlusconi è stato per me un maestro importante che ha sempre avuto la mia più profonda stima. Quello che sento oggi, e così tutto il Paese, è un vuoto difficile da colmare”. Il sindaco ha anche disposto l'esposizione delle bandiere a mezz'asta a Palazzo Spada, sede del Comune di Terni.

“Immenso dolore – commenta con un post su Facebbok il parlamentare ternano di Forza Italia, Raffaele Nevi - L’unica cosa che mi viene da dire ora è solo un gigantesco grazie. Grazie di tutto presidente”.

"Con la scomparsa di Berlusconi - commenta l'ex assessore del Comune di Terni, Elena Proietti - se ne va un simbolo della storia italiana. 
Un grande statista ed imprenditore, che ha donato tutta la sua vita alla Nazione, grazie ad un carisma ed una passione che in pochi hanno avuto. 
Il mio cordoglio va ai suoi cari e alla comunità di Forza Italia. Buon viaggio presidente".

“Chiederò con un atto di indirizzo al consiglio comunale e all’amministrazione comunale che una via o un luogo rilevante di Terni sia dedicato a Silvio Berlusconi”. Così Francesco Maria Ferranti, già presidente dell’assemblea di Palazzo Spada ed esponente di Forza Italia. “Si tratta di un atto dovuto nei confronti di una grande personalità del Paese che ha dato molto sia sul versante imprenditoriale, che istituzionale e politico. Il presidente Berlusconi – conclude Ferranti - è stata una delle figure più rilevanti degli ultimi trent’anni, che ha aperto una nuova stagione per il Paese nella sua dimensione nazionale e internazionale”.

“La notizia della scomparsa di Silvio Berlusconi ci riempie di tristezza: si chiude una pagina politica e storica per il nostro Paese”. Così Eleonora Pace e Marco Squarta, a nome del gruppo consiliare regionale di Fratelli d’Italia.

“Con la sua discesa in campo, Berlusconi aprì una stagione politica che portò fermento e protagonismo in tutta Italia. Prima con Forza Italia, poi con le altre forze del centrodestra, da imprenditore, da politico e in tutti i settori in cui si è cimentato, Berlusconi ha dato sempre prova di visione politica e di saper interpretare al meglio sia il momento attuale, che il prossimo futuro. Tutte doti rare e riconosciute anche da chi era politicamente avverso al suo credo. A nome del gruppo consiliare esprimiamo le più sentite condoglianze alla famiglia”.

“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Silvio Berlusconi e mi stringo intorno al dolore dei suoi cari, della sua famiglia e della comunità di Forza Italia. Il cavaliere è stato un genio innovatore della politica e non solo – dice Virginio Caparvi, parlamentare e segretario regionale della Lega Umbria - un italiano innamorato della libertà in tutte le sue forme, padre nobile del centrodestra unito e di una stagione politica condotta con grande saggezza e con grande amore dallo stesso presidente Berlusconi. Lascia un vuoto incolmabile nella politica, ma il centrodestra lo ricorderà nelle azioni, nei fatti e nel cambiamento che vorrà portare in Italia e in quella libertà che lui ha sempre amato”.

I funerali di Stato di Silvio Berlusconi si terranno domani – 14 giugno - nel duomo di Milano e saranno celebrati dall’arcivescovo Mario Delfini. Il giorno dei funerali è stato inoltre proclamato lutto nazionale dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Alfredo Mantovano. Nella disposizione si prevede anche che per tutta la giornata “siano esposte a mezz’asta la bandiera italiana e quella dell’Unione europea sugli edifici pubblici dell’intero territorio nazionale e sulle sedi delle rappresentanze diplomatiche e consiliari italiane all’estero”.

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