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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca

Dramma di Amelia, prima notte in carcere per l'ottantenne: sorvegliato a vista

L'ex cardiologo che ha ucciso la moglie con due colpi di pistola a Natale rinchiuso nell'istituto penitenziario di Terni. Lunedì l'interrogatorio

Sorvegliato a vista per evitare altri tentativi di suicidio. Prima notte in carcere per l'ex medico cardiologo ottantenne che nella notte di Natale, tra venerdì e sabato, ha ucciso sua moglie, Emanuele Rompietti, anche lei ottantenne, esplodendole contro due colpi di pistola nella loro abitazione. L'uomo, dopo un primo confronto con i carabinieri di Amelia e con il sostituto procuratore della Repubblica di Terni Barbara Mazzullo, è stato accompagnato nell'istituto penitenziario di vocabolo Sabbione, accusato di omicidio volontario. 

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'uomo, dopo aver ucciso sua moglie, avrebbe anche tentato il suicidio, sventato dall'arrivo del figlio della coppia, 45enne. Motivo per cui, gli agenti della polizia penitenziaria hanno tenuto sotto stretta osservazione l'ex medico durante la sua prima notte in carcere, trascorsa insieme ad altri detenuti. Ora  

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