Travolse e uccise padre e figlio con il tir, scarcerato

Il 49enne autotrasportatore bulgaro arrestato per omicidio colposo per l'incidente sull'A1 patteggia la pena

Il tragico incidente sull'A1

E' stato scarcerato il 49enne bulgaro arrestato lo scorso 29 agosto dalla polizia stradale per aver causato l'incidente sull'Autosole tra Orvieto e Fabro in cui persero la vita Michele e Marcello Melillo, padre e figlio casertani di 33 e 9 anni, arsi vivi nell'auto che si era incendiata dopo essere stata travolta dal tir condotto dall'autotrasportatore straniero.

Lo ha deciso il gip del tribunale di Terni, con il parere favorevole della procura, accogliendo anche la proposta di patteggiamento a 2 anni e 8 mesi di reclusione formulata dai legali del 49enne che sarà ratificata nel processo fissato a novembre.  

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si tornerà in "zona arancione". Domani l'ordinanza che farà retrocedere l'Umbria

  • Lutto a Terni, è scomparso Mauro Moretti noto ristoratore di una storica attività del territorio

  • Esce dall'auto e poco dopo si accascia a terra e muore. Un sabato pomeriggio drammatico a Ferentillo

  • Da San Gemini alla Siberia, la storia d’amore e l’annuncio di Lorenzo Barone: “Mi sposo con Aygul”

  • Terapie intensive, ricoveri ordinari e indice Rt: ecco perché l’Umbria rischia il “cartellino” arancione

  • La profumeria ecobio e l’idea creativa di un’imprenditrice ternana: “Ispirata da una filosofia di vita”

Torna su
TerniToday è in caricamento