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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Reddito di cittadinanza, scoperte ventinove posizioni irregolari su 554 richiedenti in Umbria

Secondo le indagini dei carabinieri dell'Ispettorato del lavoro sarebbero stati indebitamente percepiti quasi 180mila euro in un anno

Reddito di cittadinanza, sono 554 le posizioni controllate dai carabinieri e in 29 casi sono emerse irregolarità che hanno portato alla denuncia di altrettante persone. In totale avrebbero percepito 178.075 euro indebitamente. È il bilancio dei carabinieri dell’Ispettorato del lavoro dell’Umbria, dal primo gennaio del 2021 al 28 febbraio del 2022.

Dall'indagine è emerso che c'era chi aveva omesso di dichiarare di essere proprietario di beni immobili per i quali percepiva reddito, chi aveva dichiarato il falso circa la composizione del proprio nucleo familiare e relativo reddito, chi aveva dichiarato un falso luogo di residenza e chi aveva omesso di dichiarare misure di prevenzione o cautelari a proprio carico o di familiari.

“Fondamentale si è rivelata la sinergia istituzionale con l'Inps che ha fornito la propria collaborazione all'arma. All'ente previdenziale, cui è già stata data comunicazione degli illeciti accertati, spetterà inoltre avviare la procedura per il recupero della somma complessiva indebitamente percepita” è spiegato nella nota.

Nello specifico, gli uomini dell'arma nella regione Lazio, su 2.504 persone controllate che beneficiavano del reddito di cittadinanza ne hanno denunciate 543 con un ammontare complessivo di redditi indebitamente percepiti pari a 3.116.522 euro; in Toscana, su 1.810 persone controllate 153 sono risultate prive dei requisiti previsti dalla normativa con un reddito complessivo indebitamente percepito pari a 636.998; nella regione Marche, sono state 67 le persone denunciate su 1.447 controllate con 450.075 di redditi indebitamente percepiti; in Sardegna, su 3.260 persone controllate quelle denunciate sono state 163, con 863.670 euro di redditi indebitamente percepiti; infine in Umbria, su 554 persone controllate dai carabinieri 29 sono risultate prive dei requisiti e quindi denunciate con 178.075 euro di redditi percepiti indebitamente.

Sulla base dei dati dei carabinieri il 10% dei richiedenti non aveva diritto al reddito di cittadinanza. In Umbria il dato è molto inferiore. I 29 beccati nel corso dei controlli, adesso, dovranno restituire le cifre percepite in maniera illecita.

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