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Venerdì, 3 Febbraio 2023
Cronaca

Il ladro di libri “pronto a dichiararsi colpevole”, ma resta il mistero del movente

Arrestato un anno fa a New York dall’Fbi con l’accusa di essersi impossessato di manoscritti di autori tra i più famosi al mondo, il 29enne amerino Filippo Bernardini torna davanti al tribunale di Manhattan

Avrebbe usato oltre 160 falsi nomi per appropriarsi di manoscritti di libri inediti di alcuni tra gli scrittori più famosi al mondo come Margaret Atwood, Ian McEwan ed Ethan Hawke. Oggi, un anno dopo il suo arresto da parte dell’Fbi all’aeroporto di New York, il 29enne amerino Filippo Bernardini dovrebbe comparire davanti al tribunale di Manhattan per dichiararsi colpevole di frode informatica.

La notizia viene riportata in un articolo del New York Times che riporta una email inviata alle presunte vittime della truffa dall’ufficio del procuratore degli Stati Uniti per il distretto meridionale di New York.

L’accusa mossa dagli agenti del Federal Bureau of Investigation al giovane amerino è di avere “impersonato, frodato e tentato di frodare centinaia di individui” per cinque o più anni, ottenendo in questo modo l’accesso a centinaia di manoscritti inediti nel processo.

Impiegato come coordinatore dei diritti per Simon & Schuster UK, Bernardini avrebbe utilizzato delle false email, impersonando professionisti o aziende editoriali dal 2016 all’estate del 2021, ottenendo così la possibilità di accedere a manoscritti inediti.

Il punto centrale dell’indagine, che ancora non è stato chiarito, riguarda però il “movente” delle azioni di Bernardini. Nell’atto di accusa, il dipartimento di giustizia Usa non ha mai affermato che il giovane amerino abbia tentato di vendere i manoscritti e dunque avuto un profitto dalla sua attività illecita. Tra gli osservatori americani che hanno seguito la vicenda, sembra si sia fatta strada l’ipotesi che il giovane abbia “cercato di migliorare la sua reputazione – riporta il NYT - con una conoscenza privilegiata di progetti” non noti.

Rimesso in libertà dopo il pagamento di una cauzione da 300mila dollari, Bernardini nella giornata di domani dovrebbe dunque comparire davanti al giudice e svelare una ulteriore pagina in questo che ormai ha assunto i contorni di un romanzo giallo.

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