Cronaca

Scuola e virus, la Regione “apre” sulle elementari: ecco dove si potrebbe tornare in classe

Via al confronto tra Palazzo Donini, sindaci e comitato tecnico scientifico. Possibile un ritorno alle lezioni in presenza nelle zone in cui i contagi sono sotto la soglia di allerta

Potrebbero essere ore decisive per il futuro prossimo della scuola in Umbria. Il summit in programma questa mattina fra Regione Umbria, sindaci e comitato tecnico scientifico dovrà mettere un punto sul possibile ritorno alle lezioni in presenza già dalla prossima settimana.

Secondo quanto riporta l’edizione odierna del Corriere dell’Umbria, Palazzo Donini sarebbe pronto a una nuova ordinanza che preveda l’apertura delle scuole elementari in quei territori in cui il contagio da Coronavirus è sotto la soglia critica di 250 casi ogni centomila abitanti. Una posizione che dovrà ottenere però il via libera da parte del Cts regionale e da quello nazionale e che comunque non riguarderà, indistintamente, tutto il territorio regionale. L’ipotesi è quella di riaprire per distretti, seguendo lo stesso percorso che nell’ultima ordinanza ha tenuto chiuse – o aperte – le scuole materne a seconda del territorio e dell’incidenza dei contagi.

Sulla base dei dati più recenti, e se questa indicazione dovesse essere confermata, gli alunni delle elementari potrebbero tornare in classe nel distretto di Perugia capoluogo, in quello del Trasimeno, nella Media Valle del Tevere, nell’alto Alto Chiascio e nel distretto di Narni-Amelia. Più complicate le situazioni nell’Alta Valle del Tevere, nell’area Assisi-Bastia Umbra, a Terni, in Valnerina e nel Folignate.

Articolo in aggiornamento

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Scuola e virus, la Regione “apre” sulle elementari: ecco dove si potrebbe tornare in classe

TerniToday è in caricamento