Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca

Sequestrato un bar di Terni "porto sicuro" dei cocainomani. Ai domiciliari il gestore

L'operazione è una coda della retata antidroga denominata "Caronte". Il gestore, 34enne di origini albanesi sembra avesse adibito il bagno come postazione per sniffare la coca

È scattato stamattina un ordine di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di un 34enne di origine albanese già segnalato all’autorità giudiziaria per reati in materia di stupefacenti e contro la persona.

L’arresto è stato disposto dal Gip di Terni, su richiesta della procura della Repubblica ternana, ed è scattato a seguito di un’accurata indagine, partita dopo la conclusione dell’operazione antidroga della polizia denominata “Caronte” del 16 febbraio scorso, quando la squadra mobile ha eseguito 9 misure cautelari - 6 in carcere e 3 ai domiciliari - nei confronti di altrettante persone responsabili di spaccio di sostanze stupefacenti.

L'uomo, a seguito di accurate indagini, sembra abbia adibito (o comunque consentito che venisse adibito) dal gennaio al dicembre 2020, un locale pubblico di via Lanzi (tra i principali della movida ternana e abitualmente frequentato dagli indagati della suddetta operazione antidroga), a luogo di ritrovo di avventori che all’interno facevano uso di cocaina.

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Le indagini

Dalle dichiarazioni rese dai "clienti" infatti, è emerso che il bagno del locale incriminato veniva usato come postazione per assumere la cocaina. Da quanto si apprende, l’indagato e gestore di fatto dell’attività, era consapevole di quanto avvenisse o comunque lo tollerava.

Per i clienti abituali, e non solo le persone coinvolte nell’operazione “Caronte” ma anche molti giovani ternani, quel posto era il loro “porto sicuro” dove consumare indisturbati cocaina, dopo averla comprata proprio nei pressi del locale, praticamente a km 0.

Il locale in questione, che dalle carte risulta di proprietà di un’altra persona, è stato sottoposto a sequestro preventivo penale, su richiesta del Pm. Forma interdittiva applicata per la prima volta nella città di Terni.

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