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Lunedì, 30 Gennaio 2023
Cronaca

“Ho visto un centauro a terra dopo l’incidente, mi sono subito fermato ad aiutarlo”

Il racconto di Andrea Sciarrini, agente della polizia penitenziaria di Terni, che ha ricevuto un diploma di benemerenza dalla Croce Rossa Italiana

Consegnate dai vertici della Croce Rossa di Terni le onorificenze e i diplomi di Benemerenze con medaglia al merito. Tra gli assegnatari un appartenente alle forze di polizia in servizio sul territorio di Terni, l'Ispettore Capo di Polizia Penitenziaria Andrea Sciarrini, al quale è stato consegnato un diploma benemerenza con una medaglia di terza Classe Croce Rossa Italiana. 

Nella motivazione del riconoscimento si legge: "In segno di apprezzamento e riconoscenza per il coraggio dimostrato in occasione di un grave incidente stradale accaduto, supportando e collaborando fattivamente con il personale della Croce Rossa Italiana per la buona riuscita dell'intervento di soccorso". Poliziotto ed oggi anche volontario della stessa Croce rossa Italiana, Andrea Sciarrini si racconta.

“Onorato di questo riconoscimento, ringrazio tutta la Commissione presente in sede, in particolare il Presidente Roberto Valeriani  al quale va tutta la mia stima e gratitudine. Una emozione amplificata anche dalla presenza di mia moglie, anche lei volontaria CRI, e dei miei due figli che hanno voluto condividere questo momento con me. Bellissima la lettura della motivazione e i fatti  risalgono al 2020. Ricordo che quel giorno libero dal servizio, mentre accompagnavo mia moglie a scuola con lo scooter, mi ritrovai casualmente  sul luogo di un incidente stradale appena verificatosi e senza pensarci due volte intervenni in Pubblico Soccorso. Oltretutto ero il primo ad arrivare sul posto. La mia memoria va a quel  giovane centauro riverso a terra e alla donna rimasta in auto, ultra cinquantenne, in stato di shock. Mi chiedo ancora se meriti questo riconoscimento in quanto ritengo di avere fatto solo il mio dovere cittadino e di poliziotto. A nessuno di noi è richiesto di essere un supereroe, ma tutti possiamo e dobbiamo fare la nostra parte. Spero di cuore che passi questo messaggio. La prima cosa che ho imparato entrando in questa famiglia chiamata Croce Rossa Italiana sono stati sette principi. Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità e oggi questi principi fondamentali rappresentano anche la mia guida, il mio faro da volontario”. 

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