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Stupro al Chico Mendes, arriva la sentenza: due anni e quattro mesi di cella e un risarcimento da 15mila euro

Pena sospesa per il giovane egiziano accusato di avere violentato una ragazza ternana all’esterno del locale di Terni

Due anni e quattro mesi di reclusione, con pena sospesa, e una provvisionale immediatamente esecutiva di 15mila euro. Questa la sentenza di condanna pronunciata oggi, 9 gennaio, dal gup del tribunale di Terni, Simona Tordelli, nei confronti del 19enne egiziano ritenuto responsabile dello stupro nei confronti di una giovane ternana. L’episodio si verificò nella notte a cavallo del 30 giugno scorso al Chico Mendes di Terni.

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La condanna è arrivata al termine del rito abbreviato. Il pubblico ministero, Barbara Mazzullo, aveva chiesto una pena pari a 3 anni e 4 mesi di reclusione mentre l’avvocato di parte civile, Erika Brunori, aveva chiesto un risarcimento danni pari a 50mila euro.

Il rito abbreviato ha permesso al giovane egiziano di accedere ad uno sconto di pena: l’articolo 609 del codice penale prevede infatti che il reato di violenza sessuale sia punito con una condanna da 6 a 12 anni di cella. La sentenza verrà depositata nell’arco delle prossime due settimane.

Lette le motivazioni del giudice, il legale del ragazzo, l’avvocato Andrea Solini, ricorrerà probabilmente in appello. Mentre la parte civile ha annunciato di procedere anche in sede civile per il risarcimento della vittima.

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